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lunedì 17 novembre 2014

Recensione: "Il figlio di Nettuno" di Rick Riordan

Il figlio di Nettuno
Serie: Eroi dell’Olimpo #2
Autore: Rick Riordan
Editore: Mondadori
Pagine: 467
Prezzo: 13 € cartaceo – 9,99 € ebook

Trama:
Percy si risveglia da un lungo sonno e non ricorda nulla di sé, a parte il proprio nome. Perfino il Campo Mezzosangue gli sembra un luogo estraneo, e l'unica traccia che riesce a evocare dal passato è una ragazza: Annabeth. Hazel dovrebbe essere morta, ma è più viva che mai. Ora, a causa di un terribile errore commesso nella sua vita precedente, il futuro del mondo è in pericolo. Frank discende da un dio, secondo i racconti di sua madre, eppure lui non ne è affatto convinto: quando si guarda allo specchio vede un ragazzo goffo e paffuto. Ma ora che si ritroverà coinvolto nella nuova missione di Percy Jackson e dovrà spingersi fino ai ghiacci dell'Alaska per salvare il mondo dall'ira della divina Gea, dovrà credere in se stesso più che mai. Percy Jackson torna con una nuova avventura, in cui i semidei della mitologia greca e romana dovranno unirsi per difendere la Terra e risolvere la misteriosa Profezia dei Sette.
Bene bene.. Percy is back! Proprio quando mi ero affezionata agli eroi conosciuti nel primo volume, Jason, Piper e Leo, ecco che il buon Rick me ne presenta di nuovi! Anche se in compagnia del nostro semidio preferito, si intende.. :D

Non vi consiglio di leggere questa recensione se NON avete letto L’eroe perduto, perché contiene ovvi -anche se piccoli- spoiler!

Alla fine del primo volume avevamo lasciato i nostri nuovi eroi proprio alla conclusione della loro prima impresa eroica.. ed eravamo rimasti col fiato sospeso avendo scoperto dove si trovava Percy: nel campo romano, nemico di quello greco!
Ebbene sì, veniamo a conoscenza del fatto che esistono anche semidei romani oltre che greci, generati dalla “versione” romana degli dei… che cosa strana! Ma anche molto originale, dato che i due campi non hanno idea che esista la propria controparte, ma hanno però un innato odio per l’altra civiltà!
Per uno “scherzo” di Giunone/Era questi due campi saranno costretti ad entrare in contatto, dato che la simpatica dea ha deciso di scambiare i loro capi (Percy e Jason) mandandoli ognuno nel campo nemico ma senza nessun ricordo, per cercare di farli andare d’accordo e far sì che possano collaborare nella pericolosa lotta contro la rinascita di Gea!
Gli dei romani però erano molto più bellicosi della loro versione greca, ed infatti Percy –privo di ricordi- si ritrova in un campo con rigide regole da seguire, un capo combattivo a cui ubbidire, ed ovviamente messo in discussione da tutti!
Un figlio di Nettuno non si vedeva da secoli, quindi potete immaginarvi cos’hanno pensato i semidei romani non appena il nostro Percy ha fatto il suo ingresso.. "pericoloso", "spia", "traditore".. povero, non so perché ma riesce sempre ad essere escluso ed isolato da tutti.. il solito sfigato insomma! Chissà se riuscirà a farsi valere in questo nuovo campo, e magari a convincere i romani a fidarsi di lui.. il tutto cercando di recuperare la memoria nonché tentando di portare a termine una pericolosa impresa!
Per fortuna non sarà solo, ma accompagnato –come sempre- da altri due semidei: Frank ed Hazel!
All’apparenza esclusi e sfigati anche loro, saranno però capaci di tirare fuori il coraggio che hanno nascosto, per farsi valere, recuperare il proprio onore e trovare il loro giusto posto all’interno del campo.
Avremo modo di conoscere entrambi nel corso della storia: hanno storie tristi, come tutti i semidei, ma anche molto interessanti ed originali! Non vi dirò di chi sono figli perché anche questa è una sorpresa, sappiate sono che sono Dei molto importanti e di sicuro saranno entrambe belle sorprese!
Insomma, anche questa avventura mi è piaciuta molto: il campo romano è interessantissimo ed originale, così come la sua organizzazione e le sue regole.. tutt’altra cosa rispetto al Campo Mezzosangue, vedrete!
Ottima continuazione per questa avventurosa serie: non vedo davvero l’ora di sapere cosa accadrà tra i due campi e i loro eroi, ora che finalmente stanno per entrare davvero in contatto!!

venerdì 24 ottobre 2014

Recensione: "L'eroe perduto" di Rick Riordan

L’eroe perduto
Serie: Eroi dell’Olimpo #1
Autore: Rick Riordan
Editore: Mondadori
Pagine: 499
Prezzo: 13 € cartaceo – 9,99 € ebook

Trama:
Jason si risveglia in uno scuolabus, accanto al suo migliore amico e a una bellissima ragazza. Ed è terrorizzato. C'è infatti un piccolo problema: non ricorda assolutamente nulla di sé. E quando una torma di spiriti della tempesta cerca di ucciderlo, qualcosa gli suggerisce che dovrà al più presto venire a capo del mistero. Piper non si spiega perché il suo ragazzo non si ricordi di lei. Da qualche giorno il mondo sembra impazzito: suo padre si è volatilizzato, incubi ricorrenti la tormentano e una ragazza di nome Annabeth dice di essere in cerca di un tale Percy Jackson, scomparso dal Campo Mezzosangue... Leo ha sempre avuto un'attrazione per il fuoco, e quando arriva al Campo si sente stranamente a casa. Sarà quello il motivo per cui tutti gli dicono che una parte di lui discende dagli dei? Nel frattempo Era è stata rapita dai giganti, che minacciano di ucciderla. C'è solo un modo per salvarla, e solo tre semidei discendenti da antiche divinità Romane potranno affrontare l'impresa...
Rick Riordan è uno di quegli autori che vorrei mi raccontasse le favole della buonanotte. Lo farei parlare per ore ed ore senza stancarmi mai né tantomeno addormentarmi, perché il mondo che crea con le sue parole è davvero unico ed imperdibile!
In questa serie, ideata per continuare le avventure dei semidei della serie di Percy Jackson, facciamo la conoscenza di nuovi eroi, che ovviamente dovranno affrontare la loro personale impresa.. Jason, Leo e Piper ci raccontano la loro avventura ognuno dal proprio punto di vista, alternandosi tra loro, e questa è stata la prima bella novità che ho trovato: Riordan è passato dal singolo pov di Percy a ben 3 punti di vista differenti, narrati in terza persona, e così facendo è riuscito a dare un tono e un ritmo totalmente diverso rispetto alla serie precedente, cosa che ho apprezzato molto!
Oltre questa miglioria nello stile, è evidente come il ritmo sia meno serrato rispetto alle opere precedenti, quindi l’azione viene più diluita tra i capitoli, per lasciare però spazio alla perfetta caratterizzazione dei personaggi e del loro mondo, che scopriamo essere molto più ampio di quanto potevamo pensare. Ma, anche se c’è stata obiettivamente meno azione, ho trovato in cambio personaggi molto meglio definiti e storie personali davvero interessanti!
Il tutto è condito sempre da quel suo meraviglioso tocco di umorismo che non guasta mai, anche se ovviamente non ce n’è tanto quanto in Percy, dato che i personaggi sono differenti.
Insomma, per me ha fatto di nuovo centro, non so come sia possibile ma mi sono ritrovata ad amare ogni singolo nuovo personaggio che ho conosciuto qui.. credevo che non sarebbe stato all'altezza dei libri precedenti invece, pur essendo diverso nello stile, l'ho amato tantissimo lo stesso!
Ho trovato questo libro assolutamente originale e irresistibile ma purtroppo, come sa chi ha letto almeno uno dei suoi libri, non posso raccontarvi molto della storia, perché sarebbe uno spoiler unico.. quindi sappiate solo che vi innamorerete di questi nuovi eroi e non potrete fare a meno di leggerne le avventure! E alla fine? Vi mancheranno subito e ne vorrete ancora!!