Serie Vampire Academy #2
Autrice: Richelle Mead
Editore: Rizzoli
Pagine 412
Cartaceo 16,50 euro - ebook 6,99 euro
Trama:
È un anno difficile per Rose all’Accademia dei Vampiri. Il suo grande amore Dimitri sembra preferirle un’altra; l’amica Lissa passa tutto il tempo libero con il suo ragazzo. E come se non bastasse, ecco arrivare la guardiana Janine, madre sempre assente con cui Rose ha un legame complicato. Nel frattempo i temibili Strigoi sono alle porte. Una vacanza sulla neve regala a tutti l’illusione di essere al sicuro, ma è proprio allora che Rose corre i rischi più gravi.
Quanto mi piace questa serie? Tanto. Avendo iniziato a scrivere recensioni da poco non ho mai scritto quella del primo libro, che ho letto qualche mese fa e che mi è piaciuto un sacco!
Quindi, al mio parere su questo secondo capitolo, vorrei premettere un paio di cose: l'organizzazione della società dei vampiri della Mead è favolosa.. Moroi, Strigoi, dhampir.. è stata geniale, adoro questo mondo e le dinamiche tra i personaggi! Mi riferisco sempre al primo volume.. ho amato Rose, è davvero una protagonista con i fiocchi, sempre impertinente e pronta a menare le mani! Lissa invece era una palla al piede, piagnucolosa e abbastanza inutile, ma come "spalla" direi che era l'ideale, erano proprio le due facce opposte della stessa medaglia! Anche la trama era originale ed interessante.. la magia, St. Vladimir, lo spirito.. davvero tutto ben congegnato, e per questo il primo volume si è meritato 5 stelline piene!
Per quanto riguarda questo secondo capitolo.. la prima parte, forse le prime 150-200 pagine più o meno (diciamo quasi la metà).. mi sono sembrate, non so.. forse un po' introduttive, come se ci fosse bisogno di spiegare chi era chi e cosa era successo per capire il proseguimento della storia.. avrei anche preferito che ingranasse subito ed entrasse nel vivo delle vicende, o comunque che ci fosse un po' più di azione, piuttosto che perdersi in un sacco di chiacchiere.. questo ho pensato della parte iniziale, e quindi credevo che non sarebbe stato per niente all'altezza del primo libro.. però poi mi sono ricreduta! L'ultima parte e il finale... tolgono il fiato.. ti prendono e ti catapultano in una girandola di ansia, esaltazione e sì, anche tristezza, per poi mollarti alla fine del libro con una sola domanda in testa: 'perchè cavolo non sto già leggendo il seguito?' Morsi di ghiaccio finisce col botto, perciò preparatevi!



