martedì 28 luglio 2009

Comunicare



 


Comunicare è la prima cosa che impariamo davvero nella vita. La cosa buffa è che più noi cresciamo, impariamo le parole e cominciamo a parlare e più diventa difficile capire cosa dire o peggio quello che davvero vogliamo.


 


dal telefilm “Grey’s Anatomy”

martedì 21 luglio 2009

Confini


A un certo punto devi prendere una decisione:
i confini non tengono lontani gli altri, servono solo a soffocarti.
La vita è un problema, e noi siamo così.
Quindi puoi sprecare la tua vita a tracciare confini oppure puoi decidere di vivere, superandoli.
Ma ci sono confini che è decisamente troppo pericoloso varcare.
Però una cosa la so: se sei pronto a correre il rischio, la vita dall’altra parte è spettacolare…


 


dal telefilm “Grey’s Anatomy”


 


mercoledì 15 luglio 2009

La persona che vuoi essere


Ci sono dei momenti nella nostra vita che ci troviamo ad un bivio. Impauriti, confusi, senza una meta. Le scelte che facciamo in questi momenti possono segnare il resto della nostra vita. É certo che quando si è di fronte all’ignoto, la maggior parte di noi preferisce far retromarcia e tornare indietro. Ma occasionalmente, le persone ti fanno pressione per qualcosa di meglio. Qualcosa aldilà del dolore di dover continuare da soli. E aldilà del valore e del coraggio che ci porta a far entrare qualcuno. O di dare un’altra possibilità a qualcuno. Qualcosa aldilà della calma persistenza di un sogno. Perché è solo quando ti metti alla prova…che scopri chi sei veramente. Ed è solo quando ti metti alla prova che scopri chi puoi essere. La persona che vuoi essere, esiste. Da qualche parte sull’altro lato del duro lavoro, della fede, credenza…ed oltre l’angoscia e la paura di quello che ci aspetta più avanti.


 


dal telefilm "One Tree Hill"


 



 

martedì 30 giugno 2009

Stardust

<< Ricordi quando ho detto che non sapevo niente sull'amore?
Non era la verità... so molto sull'amore... vi ho visto!
L'ho visto nascere per secoli e secoli....
Era l'unica cosa che rendeva il tuo mondo sopportabile...
Tutte quelle guerre....le falsità...il dolore... l'odio!
Ero tentata di posare lo sguardo altrove in eterno, ma vedere come l'umanità si arrende all'amore...
Si possono setacciare gli angoli più remoti dell'universo senza trovare una cosa altrettanto meravigliosa
Perciò, sì certo.. Io so che l'amore è incondizionato,
ma ho imparato che può essere imprevedibile, inaspettato, incontrollabile insopprimibile...
ed è molto facile da confondere con l'avversione.
Quello che cerco di dirti, Tristan, è che... Credo di amarti!
Il mio cuore... è come se ora il mio petto non lo potesse più contenere!
Il mio cuore è come se... Come se ormai non appartenesse più a me, ma fosse tuo!
E se tu lo volessi, in cambio non ti chiederei nulla... nessun regalo, nessun dono o manifestazioni di grande devozione... Niente!
Vorrei solo sapere che mi ami... è il tuo cuore, in cambio del mio. >>

[Yvaine - Stardust]


giovedì 25 giugno 2009

L'Amore e la Follia


L'Amore e la Follia

Si racconta che una volta, tanto tempo fa, tutti i sentimenti, le qualità e i difetti dell’uomo si riunirono. Dopo che la Noia ebbe sbagliato per l’ennesima volta, la Follia propose di giocare a nascondino. La Curiosità chiese: “A nascondino?E come si fa?” – “E’ un gioco, spiegò la Follia, io mi copro gli occhi e incomincio a contare fino ad un milione. Voi nel frattempo vi nascondete e quando non c’è più nessuno in giro ed io ho finito di contare, il primo di voi che trovo si mette a contare al posto mio”. L’Entusiasmo ballò seguito dall’Allegria e dall’Euforia e fecero tanti salti che finirono per convincere il Dubbio e l’Apatia, che non aveva voglia di far nulla. Ma non tutti vollero partecipare: la Verità preferì non nascondersi, la Superbia disse che era un gioco molto sciocco e la Codardia preferì non rischiare.  “Uno, due, tre…” iniziò a contare la Follia. La prima a nascondersi fu la Pigrizia che si nascose dietro la prima pietra incontrata sul cammino. La Fede salì in cielo e l’Invidia si nascose dietro l’ombra del Trionfo che era riuscito a salire sulla cima dell’albero più altro. La Generosità, invece, non riusciva a nascondersi, ogni posto trovato lo lasciava ai suoi amici: un lago cristallino? Ideale per la Bellezza. Un cespuglio? Perfetto per la Timidezza. Un soffio di vento? Ideale per la Libertà. Finché la Generosità non decise di nascondersi dietro un raggio di sole. L’Egoismo invece prese il posto migliore tutto per lui. La Bugia si nascose… veramente non  si sa dove. La Passione e il Desiderio si nascosero dentro un vulcano e la Dimenticanza… veramente non ce lo ricordiamo! Quando la Follia finì quasi di contare, l’Amore non aveva ancora trovato un posto dove nascondersi, finché non vide un roseto e decise di nascondersi lì, fra le bellissime rose. “Un milione!!” disse la Follia, iniziando a cercare i suoi amici. La prima a farsi scoprire fu la Pigrizia, poi la Fede, la Passione e il Desiderio che aveva sentito ardere dentro il vulcano. Trovò poi l’Invidia che si era nascosta nello stesso posto del Trionfo. Camminando verso il lago trovò la Bellezza e il Dubbio che non aveva ancora deciso dove nascondersi. E poi, uno dopo l’altro, incontrò tutti gli altri, eccetto l’Amore. La Follia iniziò a cercarlo nel bosco, sulle cime degli alberi, tra le montagne… e quando fu sul punto di darsi per vinta vide il roseto ed iniziò a muovere i rami, quando all’improvviso si udì un doloroso grido: le spine avevano ferito negli occhi l’Amore. La Follia non seppe cosa fare e come chiedergli scusa. Pianse, implorò, pregò e chiese perdono. Da allora, quando per la prima volta sulla terra si giocò a nascondino, l’Amore fu cieco e la Follia non lo lasciò mai più.