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domenica 11 maggio 2014

Colpa delle stelle: il mio pensiero sul film!!

Buongiorno a tutti voi lettori!
Come forse chi ha letto il mio ultimo post sa già, questo sabato ho avuto la fortuna di partecipare alla premiere italiana esclusiva del film 'Colpa delle stelle', tratto dall'omonimo e famoso romanzo di John Green (ma chi ormai non lo conosce??).. è stato un evento organizzato dal Team World e dalla Fox che si è tenuto a Milano nel tardo pomeriggio.. per provare a partecipare bisognava semplicemente inviare una email e sperare di essere tra i fortunati selezionati alla visione in anteprima.. quindi non so dirvi la mia gioia quando mi è arrivata la loro risposta e la notizia che ero stata selezionata.. ho urlato come una pazza, ho iniziato a ridere e per fermarmi non ricordo nemmeno quanto mi ci è voluto.. per non parlare del fatto che qualche giorno dopo mi hanno riscritto dicendomi che alcuni avevano rinunciato e che quindi avrei potuto portare un'altra persona con me.. ho avuto la sensazione che la dea bendata avesse bevuto troppo e si fosse fermata a dormire fuori casa mia, rovesciandomi addosso un fiume di fortuna.. insomma, cose così non capitano spesso, e in ogni caso di solito non capitano a me, quindi vi lascio immaginare la mia gioia! Perciò io e mia sorella ci siamo fatte le benedette 4 ore (con ritardo quasi 5) di treno necessarie per arrivare a Milano e finalmente vedere il film...
...ma bando alle ciance inutili che so che non vi interessano!! Volete sapere cosa penso del film e com'è stato?? E io sono qui apposta per dirvelo (e in parte sfogare la mia frustrazione con qualcuno..)!

Dunque, non è facile esprimere a parole cosa sia stato questo film.. ma posso molto semplicemente dirvi che: la perfezione esiste.
Il cast? Shailene ed Ansel hanno portato in scena un'interpretazione magistrale: ogni sorriso, ogni lacrima, ogni espressione era vera, sentita e quasi bucava lo schermo da tanto era intensa.. tutti, e dico tutti i loro gesti e le loro battute mi sono arrivati al cuore e me lo hanno stretto in una morsa dall'inizio alla fine, lasciandomi ai titoli di coda con un senso in parte di appagamento ma in parte anche di vuoto. Esattamente lo stesso effetto che mi ha fatto il libro, proprio uguale: mi sono guardata intorno e mi sono chiesta "E adesso?". Vi aspettate lacrime, emozioni, sorrisi sia di gioia che di tristezza proprio come nel libro? Li troverete. In barba a chi dice che gli attori non erano adatti, secondo me non potevano sceglierne di migliori. Vedere per credere!

* QUI SOTTO PARLO DI UN PAIO DI SCENE CHE CI SONO E CHE NON CI SONO, QUINDI SE VOLETE VEDERE IL FILM SENZA SAPERE NULLA O NON AVETE LETTO IL LIBRO, VI CONSIGLIO DI NON LEGGERE IL PARAGRAFO CHE SEGUE *

venerdì 28 febbraio 2014

Recensione (che-non-è-una-vera-recensione): "Colpa delle stelle", di John Green

Colpa delle stelle (The fault in our stars)
Autore: John Green
Editore: Rizzoli
Pagine: 360
Cartaceo 16,00 euro - ebook 11,99 euro

Trama:
Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.



Nel titolo di questo post c’è scritto “Recensione”. Qui sopra c’è scritto “Recensione”. Una recensione è un testo che valuta un’opera letteraria, ne racconta i contenuti sintetizzandoli, i personaggi, ecc….

Ora: come posso scrivere una recensione di questo romanzo? La risposta è che non posso. E nemmeno voglio. 

Perchè a volte capita di trovare una storia e dei personaggi -potrei usare mille sinonimi di un aggettivo positivo- perfetti così come sono che uno ha paura che anche solo a parlarne possano in qualche modo sciuparsi. O che le proprie parole non siano sufficienti a raccontarli o non gli possano rendere giustizia nel modo appropriato. 
Questo è il caso.

Ed è proprio per questo che su questo romanzo dirò solo:

leggete la trama (in realtà potete anche non farlo, dato che non rispecchia assolutamente l’immensità di quello che andrete a leggere) e non fatevi buttare giù se il tema è tosto, non avete idea di che cosa è davvero questo libro.

procuratevi il libro o l’ebook o fatevelo prestare o come vi pare.

iniziate e finite di leggere. Non passerà molto dall’inizio alla fine della vostra lettura.

lasciate che Hazel e Gus entrino nel vostro cuore e si tatuino a fuoco nella vostra anima, perché è questo che succederà.

insomma, leggete perché ne varrà la pena.

Fatelo e basta.

Okay?

Okay.



Stelline puramente decorative. In realtà sarebbero di più,
ma il rating va solo da 1 a 5 quindi... 



lunedì 24 febbraio 2014

Chi ben comincia #2 - Colpa delle stelle


Chi ben comincia è una rubrica settimanale ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, che ha lo scopo di riportare l'incipit di un libro -già letto, in lettura o da leggere- che ci aiuterà a capire se la lettura potrebbe interessarci o meno.

Le regole da seguire:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Buon inizio settimana a tutti! Stavolta ho pescato dal kobo.. non ho proprio il coraggio di iniziare questo romanzo..... però allo stesso tempo lo voglio tanto leggere!!


Colpa delle stelle
John Green

Nel tardo inverno dei miei sedici anni mia madre ha deciso che ero depressa, presumibilmente perché non uscivo molto di casa, passavo un sacco di tempo a letto, rileggevo infinite volte lo stesso libro, mangiavo molto poco e dedicavo parecchio del mio abbondante tempo libero a pensare alla morte.
Sugli opuscoli che parlano di tumori o nei siti dedicati, tra gli effetti collaterali del cancro c’è sempre la depressione. In realtà la depressione non è un effetto collaterale del cancro. La depressione è un effetto collaterale del morire. (Anche il cancro è un effetto collaterale del morire. Quasi tutto lo è, a dire il vero.) Mia madre però si era convinta che avevo bisogno di nuove cure, così mi ha portato dal dottor Jim, il mio medico di base, il quale ha confermato che stavo sguazzando in una paralizzante e certo clinica depressione, e che perciò i miei farmaci dovevano essere rivisti e dovevo anche frequentare un gruppo di supporto. Il mio gruppo di supporto era composto da un cast mobile di personaggi in vari stadi di malessere indotto dal tumore. Perché il cast era mobile? Un effetto collaterale del morire.


Avete letto questo romanzo? Che ne pensate? Appena riuscirò a farmi coraggio lo leggerò!