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martedì 11 settembre 2018

Recensione: "Non è detto che mi manchi" di Bianca Marconero

Non è detto che mi manchi
Autore: Bianca Marconero
Editore: Newton Compton
Pagine: 381
Prezzo: 9,90 € cartaceo – 1,99 € ebook

Trama
Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l’arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l’ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un’affinità sorprendente... Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l’unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a cogliere la vera natura di Emilia. E, per la prima volta nella loro vita, i sogni non sembrano più tanto stupidi, ma straordinariamente realizzabili.
> LA STORIA
"Attenzione, il seguente romanzo può causare infarti multipli, accompagnati da disturbi quali fangirlamento pesante, trasformazione dei bulbi oculari in oggetti cuoriformi e perenne presenza di Rhopalocere nell'apparato digestivo." Questa doveva essere l'avvertenza nella prima pagina, ma non c'era.. però io ero preparata, essendo questo il terzo romanzo di Bianca che leggo.. solo non pensavo che questi "disturbi" si sarebbero manifestati COSI' pesantemente! Come sempre è stato un piacere leggere questo romanzo, che mi ha catturata dall'inizio alla fine!
Stavolta però, oltre al piacere della lettura, mi ha accompagnata un sentimento nuovo: il ripensamento. Ammetto senza problemi che questo romanzo è stato una sfida perchè sono partita a leggere molto prevenuta: sapendo che la protagonista è una Instagirl bella, seguita e senza nessuna apparente "capacità" (insomma, una ragazza tutta apparenza e basta) ero certa che non l'avrei sopportata, dato che già a pelle non vado matta per le persone che basano tutta la loro vita sull'apparenza... Ed in effetti, la prima apparizione di Emilia è la seguente: si fa un selfie e lo posta su Instagram, cercando le parole e gli hashtag giusti da accompagnare alla foto... ho subito storto il naso, giudicandola superficiale e inutile.. insomma, il tuo "lavoro" è fare la modella, posti foto che fanno tendenza, hai una relazione con un calciatore... non avrai un problema al mondo! E invece non potevo sbagliare di più.
Poco a poco si è fatta conoscere e comprendere, perchè tutto l'oro che la circonda in realtà è una gabbia, perchè le foto che posta raffigurano solo la facciata esteriore e se la guardi da vicino è piena di crepe, perchè il suo ossessivo voler apparire è solo un tentativo di essere guardata davvero e non solo vista. Insomma, si è rivelata una ragazza-cipolla: piena di strati da togliere per raggiungere il vero cuore, che a differenza della pelle non fa lacrimare come ci si aspetta, ma è prezioso ed unico.
"Se ne va. Eppure resta da qualche parte, sulla mia pelle e sul mio cuore. Vorrei farglielo vedere, fino a che punto me la sento addosso."

Con Fosco è stato diverso, è stata simpatia a prima pagina: redattore in una rivista di videogiochi, programmatore e praticante del parkour per passione, fidanzato devoto.. insomma, perfetto! Ma anche lui, sotto le sue magliette nerd nasconde tanti muscoli problemi: la fidanzata quanto l'ho odiata lo mette alle strette per farlo avanzare in carriera, fregandosene di ciò che vuole lui e non mostrando la minima comprensione, e lui che fa, perchè la ama e vuole salvare una relazione ormai raffreddata da tempo? E' disposto a mettere da parte i suoi sogni per lei... (ma quanto è romantico e bellino?? ç_ç) 

Lui ed Emilia vivono quindi in mondi agli antipodi, uno fatto di computer e lavoro d'ufficio, l'altro circondato dai riflettori e messo in bella mostra sulle copertine delle riviste di gossip. Cosa succederebbe quindi se i riflettori si spostassero DENTRO l'ufficio per una collaborazione inaspettata? Tante chiacchiere, figuracce ed equivoci, ascensori che si bloccano, mani che si sfiorano.. tante cose, e tutte molto interessanti!
Col passare dei mesi e il sopraggiungere di varie difficoltà lavorative e familiari ci rendiamo conto di quanto i due sono in realtà simili: il padre di Fosco lo ritiene un fallito e non perde occasione per manifestare tutta la sua disapprovazione, la madre di Emilia le ha sempre detto apertamente che non ha altra qualità se non quella di essere bella e men che meno ha del talento in altri campi, spiattellando senza problemi le difficoltà della ragazza... nessuno dei due crede quindi più in sè stesso e nei propri sogni, ma una convivenza "forzata" li porterà a conoscersi meglio e a scoprire ciascuno il talento dell'altro: Fosco è un bravissimo programmatore che da anni sta preparando il suo personale gioco ed Emi è una cuoca di grande talento. Ed è proprio così che il ragazzo all'apparenza sfigato e la ragazza che voleva solo apparire diventano amici che non riescono a stare l'uno senza l'altra. Questa amicizia/attrazione si trasformerà in qualcosa di più?
"Non dice niente, ma si infila tra le mie braccia. Non mi interessa se la sto stringendo troppo, se durerà più di quanto deve. Potrebbe non finire mai, e mi starebbe bene. Non c'è una misura giusta per una cosa come questa. Non esiste imbarazzo, non ci sono domande."

> COSA MI È PIACIUTO
▲ La crescita di Emilia
Adoro quando un personaggio cresce durante la storia, e quella di Emi è stata una crescita palpabile ed evidente: ha affrontato le difficoltà e i problemi che aveva e grazie a Fosco che le è stato accanto ha preso in mano la sua vita e il suo futuro, maturando e diventando una donna che non credeva di poter essere.
▲ L'elemento nerd-geek
Adoro la "nerdità" in genere nei romanzi, e il lavoro e la passione di Fosco per la programmazione e i videogiochi sono stati un elemento caratteristico in perfetta opposizione al mondo di Emi!
▲ Romantico ma non stucchevole
Non amo i libri eccessivamente romantici, che mi fanno venire il latte alle ginocchia, ma questo è stato semplicemente perfetto sotto questo punto di vista. Ho potuto scrivere solo poche frasi come citazioni, mi sono contenuta, altrimenti avrei ricopiato paragrafi interi.. certe scene, certe emozioni così descritte sono state per me pura poesia! *-* 
▲ Love story secondaria
Mi sembra di averlo scritto altre 2 volte almeno (una per ogni altro romanzo di Bianca XD) ma non posso non ripeterlo: non so come faccia tutte le volte a infilare una specie di love-story secondaria che mi fa prudere le mani... eh si, perchè la introduce, la porta avanti talmente piano che sembra non ci sia ma c'è (l'ho vista, non sono matta! Alice e Alex, dove siete?! ç_ç), MA poi non la sviluppa! E' come sentire odore di patatine fritte ma non poterle mangiare! DATEMI IL LORO ROMANZOOOO! Una dolce sofferenza..
"Non potrò più essere così per nessuno. Lei è il mio punto di non ritorno. Non sarò capace di darmi a nessuno, al di fuori di lei. Devo mordere le sue labbra per non dirglielo. Questo sì, la farebbe scappare."

> COSA NON MI È PIACIUTO
▼ L'ottusità maschile di Fosco
[Forse per la prima volta scrivo qualcosa di sensato qui XD] Ho passato tutta l'ultima parte del romanzo a desiderare di prendere a badilate Fosco. Ma forte, proprio. Non riuscivo a capire come potesse non arrivare a capire una certa cosa (che non vi dico), che Emi avrebbe compreso ed accettato.. eh no, lui deve invece complicare tutto e farci soffrire.... shame ragazzo, sveglia! Le donne sono comprensive! (quasi sempre almeno XD)

> PER CONCLUDERE…
5 stelline ad Instagirl, che è stato uno dei rari casi in cui ho preferito la protagonista femminile a quello maschile (E chi l'avrebbe detto?? In barba al mio giudizio pre-lettura!) e che mi ha fatto ricredere sulle apparenze: spesso giudichiamo troppo in fretta le persone (io in primis) e non ci rendiamo conto di cosa e quanto si può nascondere sotto la superficie.. un mare di solitudine, ricerca di attenzione, incomprensione, ma anche amore da poter dare e talento nascosto! Attenzione quindi alle prime impressioni...
Consigliato: assolutamente SI, leggete ogni romanzo possibile di questa autrice!


lunedì 18 giugno 2018

Recensione: "Un altro giorno ancora" di Bianca Marconero

Un altro giorno ancora
Autore: Bianca Marconero
Editore: Newton Compton
Pagine: 381
Prezzo: 6,90 € cartaceo – 0,99 € ebook

Trama
Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.
> LA STORIA
Bianca ha di nuovo fatto centro: un altro romanzo pieno di passione, verità, freschezza, sentimento, contraddizioni umane... tutto questo è Un altro giorno ancora.
Elisa è una ragazza rimasta ferita dalla vita, dalla perdita delle persone care, che si è attaccata agli affetti che le sono rimasti e ha costruito un muro che nessuno può abbattere: protegge il suo cuore dietro a una serie di tatuaggi, capelli colorati e abiti scuri stile punk, vieta a se stessa di affezionarsi ai ragazzi, così da non dover perdere più nessuno, convincendosi che tanto starà benissimo anche da sola. 
Ma si sa, quando l'amore arriva non chiede permesso, arriva, abbatte i muri e trovolge tutto ciò che trova.
In questo caso "amore" ha un viso perfetto, biondissimi capelli impeccabili e vestiti firmati. E porta il nome di Andrea Serpieri.
Non fatevi ingannare, stavolta non si tratta di una facciata perfetta che nasconde un cattivo ragazzo, perchè il ragazzo in questione è perfetto anche dentro! Gentiluomo, educato, ricco di famiglia, sempre impeccabile.... una persona praticamente irritante per Elisa, l'opposto dei ragazzi con cui si rapporta di solito. 
Elisa e Andrea si conoscono da 10 anni ma si sono scambiati solo qualche parola: lei pensa di conoscerlo, pensa di averlo inquadrato nella sua perfetta cornice di ricchezza e durezza, ignorando totalmente il mare di sentimenti ed emozioni che si nascondono sotto la superficie.

"L'azzurro dei suoi occhi è un paradosso. Chiarissimo e, allo stesso tempo, indecifrabile, è un mare di cristallo in cui, forse, non è prudente addentrarsi. Ho il sospetto che ci si tagli e basta."

I loro incontri-scontri avvengono sullo sfondo dell'affascinante mondo dell'equitazione: non avevo mai letto nulla che avesse a che fare con i cavalli e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa! Non avevo idea di cosa potesse esserci dietro alle scuderie, ai maneggi, alle gare.. è un mondo davvero entusiasmante, soprattutto per il rapporto tra cavaliere e cavallo: mi sono innamorata del "binomio" (che è davvero un concetto bellissimo) composto da Elisa e il suo cavallino Sparkle e di quanto lei lo ama e lo rispetta. Perchè sì, a volte gli animali ci conoscono meglio degli esseri umani, sanno capirci e darci quello di cui abbiamo bisogno. Anche loro, se vengono compresi, rispettati e amati, sanno regalarci il loro cuore e la loro fedeltà.
Proprio grazie a Sparkle incomincia il burrascoso rapporto tra Elisa e Andrea: lei era finalmente riuscita a mettere via abbastanza soldi per poterlo finalmente comprare, MA il signor Serpieri offre molto di più per il cavallo, portandosi così via il sogno di Elisa. E lei, giustamente, gli rifila un bel pugno in faccia. E sì, se ve lo state chiedendo, questa è la prima scena in cui i due si incontrano "faccia a faccia", quindi figuratevi cosa succede dopo.
Lei già lo sopportava poco, ora inizia proprio ad odiarlo, non gli permette nemmeno di parlarle, è totalmente chiusa e maldisposta verso di lui, lo crede un robot calcolatore senza sentimenti.. ma presto scoprirà che non è così.
Perchè quando lui sembra andare male di proposito con Sparkle in una gara, quando scopre il tradimento della sua fidanzata con il suo migliore amico, la sua impenetrabile maschera di perfezione incomincia a incrinarsi ed Elisa intravede qualcosa sotto la superficie. Qualcosa che non credeva ci fosse: un ragazzo gentile, con tante insicurezze, preda degli obblighi verso la famiglia e che tutto è tranne che felice.
E allora succede l'impensabile: i due iniziano a parlare come persone civili, quasi come dei veri amici, e presto ciò che lei sperava non succedesse mai, che ha sempre cercato di impedire accade, proprio con l'ultima persona che si sarebbe aspettata...
"Quando sai di essere così importante per qualcuno, se sai di essere la condizione per farlo star bene, allora non puoi far altro che lasciarti pervadere da questa sensazione che è onnipotenza ma anche responsabilità. I legami sono fatti di entrambe le cose."

> COSA MI È PIACIUTO
▲ I protagonisti non ricalcano i soliti stereotipi
Per una volta il ragazzo non è un bad boy ma è impostato, rigido e impacciato: a volte avrei voluto prenderlo a schiaffi perché avesse una reazione che non fosse proprio da robot, ma resta comunque un essere dolce e perfetto che ho finito per amare. <3
Lei è sgangherata, nel vero senso della parola: si veste e trucca per fare colpo e/o irritare chi la vede, per nascondersi mettendosi in mostra, per sembrare forte. Non ha peli sulla lingua, prende quello che vuole e combatte con i denti per i suoi sogni. In barba all'educazione, al quieto vivere e a chi vuole farle seguire delle regole, lei vive a modo suo, sbraita, si tatua e prende a pugni chi le ruba i sogni.
▲ I 5
Elisa e i suoi fratelli sono una bellissima famiglia, si prendono cura uno dell'altro, anche a distanza, anche se ognuno ha i suoi problemi: si fanno da padre, madre, si consigliano e si proteggono. Davvero un rapporto bellissimo.
▲ Love story secondaria
So che sono in molti ad aver apprezzato (e sono contenta di aggiungermi al gruppo) la travagliata storia d'amore tra uno dei fratelli di Elisa, Vittorio, e Bianca, la sorella di Andrea.... e per travagliata intendo che lui è stato brutalmente scaricato, lei è fuggita in Francia e ora è in procinto di sposarsi con un inutile e insulso uomo francese... ammetto di aver sperato per gran parte del tempo che lui entrasse platealmente in chiesa e fermasse il matrimonio, perchè era evidente che tra i due ci fosse ancora qualcosa... per scoprire se l'ha fatto dovete leggere, ovviamente.... per giustificare il fatto che mi siano tanto piaciuti posso dire: sono una donna e noi donne, a quanto pare, ci sguazziamo nei drammi, ci piace soffrire anche quando bastava parlare per chiarirsi, ci piacciono le storie complesse dove ci si spezza il cuore, ahimè.... (ma siamo normali??? XD)
"E' questa la fregatura dell'amore: non finisce mai."

> COSA NON MI È PIACIUTO
Cosa dovrei dirvi? I capelli di Andrea erano troppo perfetti? Troppo biondo, occhi troppo azzurri? Nah.

> PER CONCLUDERE…
5 stelline al "romanzo sui cavalli", che mi ha conquistata e mi ha fatto scoprire una nuova bellissima disciplina: non dico che farò mai equitazione nè che proverò, però posso tranquillamente ammettere che facendo zapping in televisione ho visto delle gare e mi sono imbambolata a guardare come e quanto saltavano i cavalli, a cercare di capire se il cavallo ne aveva ancora o no, a vedere come alcuni erano irrequieti, se il binomio funzionava o meno... insomma, mi ha lasciato qualcosa di bello che non dimenticherò!
[Ora però aspetto anche qualcosa su Bianca e Vittorio, magari sia sul loro passato, per farmi un altro po' di male, che sul futuro.....(futuro magari felice eh...)]
Consigliato: assolutamente SI, lo rileggerei anche subito!

Bonus: su amazon è disponibile anche un capitolo extra, da leggere solo dopo aver finito il romanzo, ma il pov è quello di Andrea! In pratica, buttatevici a pesce che è dolcissimo! *w* (lo trovate >>>QUI<<<)



domenica 7 gennaio 2018

Recensione: "L'ultima notte al mondo" di Bianca Marconero

L’ultima notte al mondo
Autore: Bianca Marconero
Editore: Newton Compton
Pagine: 448
Prezzo: 5,90 € cartaceo – 0,99 € ebook (al momento in offerta!)

Trama
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un'adolescenza tutt'altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l'occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che cosi potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano... E non finisce qui: tra le pagine del prequel, "Ed ero contentissimo", in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola.
> LA STORIA
Questa è forse la recensione più facile che io abbia mai scritto. Le parole scorrono con naturalezza, così come è stato per la lettura. Perché questa è una storia che potrebbe quasi essere vera, intensa da far male, e di cuore, perché i sentimenti e le emozioni racchiusi, ne sono certa, sono comuni a tanti di noi.
Chi non ha mai amato senza essere ricambiato ed ha quindi sofferto per amore? È ciò che ci racconta Marco, che ha regalato il suo cuore ad una ragazza del liceo, Marianna, e lo ha lasciato nelle sue mani per ben 10 anni. Ci racconta di come si sente solo, incompleto, sempre impegnato col lavoro ma per fortuna in compagnia di fidati amici, coi quali passa il tempo libero. Poi ci sono "storie" con tante ragazze, ma mai secondi appuntamenti, perché il suo cuore non se lo è più ripreso.
Dirette voi "che c'é di strano?" E io vi rispondo "assolutamente niente", perché finalmente ho trovato un romanzo che ricalca delle verità come mai ne ho letti: non è la solita storia di lui, bello, tenebroso, pericoloso, con un passato assurdo che punta a conquistare la bella, che però non sa di esserlo. Questa, come dicevo prima, è una storia di cuore che racconta di due vite che potrebbero essere la mia o la vostra, complicate e spesso difficili, di due ragazzi tanto insicuri quanto testardi, che affrontano ognuno a modo loro le sfide che gli si parano davanti.
Marco ha grandi aspirazioni per il futuro ma un passato familiare e scolastico difficile, non ha famiglia, solo amici, fatica ad arrivare a fine mese con l'affitto ed abita in un quartiere bolognese dalla cattiva reputazione. Nonostante una vita non semplice è riuscito a crescere cercando di fregarsene dei pregiudizi della gente e dimostrando quanto valesse in realtà. Mette tutto sé stesso nel lavoro e finalmente le persone iniziano ad accorgersi che in lui c’è più di ciò che appare. Marianna non potrebbe essere più diversa: ricca di famiglia e appartenente all'alta borghesia, ha sempre avuto tutto, compreso un futuro pianificato da passare nei tribunali, già scritto da una madre che tiene di più alle apparenze e da un padre troppo impegnato col lavoro per parlare e capire davvero la figlia. Ha sempre mantenuto una facciata di sorrisi e condiscendenza, nascondendo le sue insicurezze e le sue paure, perché queste sono le regole del suo mondo: l'apparenza prima di tutto, anche se dentro ti senti morire devi comunque sorridere ed essere cortese.
Due mondi e due persone agli opposti che, per lavoro, dovranno entrare in contatto e trovare dei punti di incontro... sarà possibile, dato che Marco è stato per Marianna il vicino di banco insopportabile che la tormentava ogni giorno, con un passato segnato dalla droga? E che Marianna è stata ed è tutt'ora per Marco l'irraggiungibile amore della sua vita, fidanzata col suo migliore amico?
La ragazza dovrà lasciare da parte i suoi pregiudizi e scavare a fondo per trovare il vero Marco, quello gentile e generoso che si fa in quattro per gli amici, che la ama da sempre e farebbe di tutto per lei: cosa non semplice vista la sua reazione al loro ri-incontro dopo anni e alla prospettiva di lavorare insieme. Marco dovrà avere coraggio e riuscire a stare al fianco della ragazza che gli fa battere ancora il cuore e alla quale non riesce a non pensare.
Le scintille quindi, oltre ad una buona dose di umorismo e romanticismo, sono assicurate.

"A nessuno dovrebbero essere concessi due occhi così."

> COSA MI È PIACIUTO
▲ La verità che ho trovato nel racconto di Marco, perché anche gli uomini hanno davvero queste insicurezze, questi struggimenti di cuore e queste paure! Perché nessuno ne parla mai? Io l'ho trovata una cosa bellissima e per niente melensa, perché trattandosi di un ragazzo giovane ovviamente parla senza peli sulla lingua e spesso mi ha parecchio divertita! Questo è l'unico romanzo che abbia mai letto dove si arriva così in profondità nei sentimenti maschili, ed è stato tanto struggente quando meraviglioso. Viva gli uomini innamorati!
▲ L’evoluzione dei sentimenti di Marianna verso Marco: li ho trovati naturali, non costruiti e non frettolosi. Il suo affetto per lui cresceva di pagina in pagina e sono riuscita a percepirlo perfettamente. Sono queste le storie d’amore che mi piacciono!

> COSA NON MI È PIACIUTO
Difficile dire che non mi sia piaciuto qualcosa, quindi vi dirò chi e cosa non ho proprio sopportato: così come nella vita non possono piacerci tutti ma ci sono persone e situazioni scomode, così nel romanzo Bianca è riuscita a caratterizzare personaggi e dinamiche fastidiosamente reali…
▼Il mondo altolocato di Marianna, e i suoi familiari: la madre, spocchiosa e presuntuosa, mentalmente chiusa e incapace di qualsiasi tipo di empatia. Troppo presa dalle apparenze per accorgersi dei problemi della figlia, anzi nel momento in cui li ha avuti sotto il naso se n’è addirittura infischiata. Però tristemente esistono persone così (e qui mi ricollego alle "verità" della storia di cui parlavo), quindi nonostante l’odio profondo che ho provato ho apprezzato anche questo personaggio.
▼Le cosiddette “amiche” di Marianna: quelle care ragazze che davanti ti amano e ti adorano, sei la loro migliore amica, ma appena ti giri…. ecco avete capito. Ahimè per esperienza personale posso confermarvi la presenza nel mondo di suddette persone. Anche in questo caso quindi, lo giudico un aspetto positivo nella sua negatività.

> PER CONCLUDERE…
5 stelline per un romanzo contemporaneo unico: sono certa che molti potranno ritrovare aspetti della propria vita, situazioni vissute, persone simili a conoscenti o sentimenti provati tra queste pagine. Quindi vi consiglio con tutto il cuore di procurarvene una copia e scoprirlo!
Consigliato: assolutamente SI, è il libro che ho sempre voluto leggere!
Bonus: nel cartaceo alla fine troverete “Ed ero contentissimo”, il racconto degli anni delle superiori dei protagonisti… anche questo da non perdere!


[Se volete un altro parere sul romanzo potete leggere il commento di mia sorella, lo trovate su goodreads cliccando >>QUI<<]

giovedì 30 novembre 2017

Recensione: "Rebel - La nuova alba" di Alwyn Hamilton

Rebel – La nuova alba
Serie: Rebel of the sands #3
Autore: Alwyn Hamilton
Editore: Giunti Y
Pagine: 384
Prezzo: 16,00 € cartaceo – 9,99 € ebook

Trama

Fuggendo dal suo sperduto paesino nel deserto, mai Amani avrebbe immaginato di unirsi a una ribellione e tanto meno di prenderne da sola il comando. Ma quando il sanguinario Sultano del Miraji imprigiona il Principe Ribelle nella mitica città di Eremot, non le rimane altra scelta. Armata solo della sua infallibile mira, della sua intelligenza e dei suoi poteri Demdji, Amani guida lo sparuto esercito dei ribelli in una missione attraverso le distese implacabili del deserto, per soccorrere i compagni. Ma quando vede proprio coloro che più ama mettere a repentaglio le proprie vite per affrontare Gul e soldati nemici, si chiede se davvero è lei la leader di cui hanno bisogno o se invece non li stia guidando tutti alla morte. Amore, vita, morte, queste le parole chiave delle scelte che la aspettano.
> LA STORIA
Dove eravamo rimasti? Ahmed, Shazad, Delila, Rahim e gran parte dei ribelli catturati dal Sultano. Amani, Jin, Hala, Sam, Izz, Maz e pochi altri in salvo in una casa sicura nella capitale. Come può una ribellione andare avanti senza il suo capo e il suo generale? Tutto è quindi nelle mani di Amani, che deve capire dove sono stati portati i prigionieri e metterli in salvo, evitando i pericolosi Abdal creati da Leyla (quanto l’ho odiata). Ma le cose si complicano fin da subito, (..perché quando mai in questa storia c’è stato qualcosa di semplice? XD) quando un giorno gli abitanti di Izman si svegliano circondati da una barriera di fuoco che impedisce di entrare ed uscire dalla città. Il Sultano sta quindi sfruttando il fuoco Djinni rubato a Ferehsteh grazie alla macchina di Leyla per intrappolare i ribelli rimasti. Amani è l’unica che potrebbe disattivarla, ma non conosce le parole giuste da pronunciare nella Prima Lingua… E se poi aggiungiamo il fatto che l’esercito Gallan è alle porte e attende di invadere la città… l’avevo detto che era complicato, no?
Questo succede proprio nei primissimi capitoli ma io non vado oltre a raccontarvi la storia altrimenti rovinerei tutto… beh, e anche perché ci sarebbe tantissimo altro da dire! L’azione e i colpi di scena non mancano di certo in questo romanzo, che vede quindi Amani costretta a prendere decisioni difficili e guidare delle persone, che hanno fiducia in lei, probabilmente alla morte. Il Sultano è il nemico peggiore che il Miraji abbia mai visto, ha basato il suo regno sul terrore e il sangue, sterminando coloro che lo intralciavano. Come può quindi una ragazza che viene da una cittadina sperduta del deserto batterlo in astuzia? Come potrà prendersi carico di tante vite e decidere per loro? Farà le scelte giuste o li condannerà tutti? Ma soprattutto, ci saranno davvero UNA NUOVA ALBA e UN NUOVO DESERTO?
Una cosa è certa, la ribellione in atto è come un uragano inarrestabile e una serie di eventi concatenati porterà i nostri amati personaggi a combattere per la liberà e per tutto ciò che c’è di buono nel loro Miraji. Io mi sono decisamente fatta travolgere dalle vicende, staccarsi dalle pagine era difficile, ma ne è valsa la pena.

“Combattevamo contro un uomo che aveva a sua disposizione interi eserciti e il fuoco dei Djinni. E io chi ero? Non ero nessuno. Una ragazza con la pistola, arrivata dai confini del deserto. Per molti non avevo neppure un nome. Ero soltanto il Bandito dagli Occhi Blu.”

>COSA MI È PIACIUTO
▲ L’evoluzione di Amani: mai avrei immaginato che potesse fare tanta strada e crescere come le ho visto fare.. ho amato la sua forza d’animo e il suo coraggio, grazie ai quali ha attraversato un deserto, lottato, vinto e perso battaglie, conosciuto una nuova famiglia e detto addio a delle persone care, fino a diventare l’eroina che -credo- ognuno di noi vorrebbe essere: temeraria, astuta, generosa ed eroica. Rientra senza dubbio tra i miei personaggi femminili preferiti di sempre!
▲ L’ambientazione del deserto, sempre affascinante e ben descritta, mi ha trasportata con facilità nel Miraji, tra le sue tempeste di sabbia, le città sperdute con i loro mercati ma anche le sue pericolose montagne. E’ un mondo magico intriso di leggende e magia, dove spero un giorno di ritornare perché ci sarebbe ancora tantissimo da raccontare!
▲ I rapporti tra i personaggi e come si sono evoluti: da semplici sconosciuti a famiglia per la quale lottare e morire, i ribelli capeggiati da Ahmed sono diventati per Amani la famiglia che non ha mai avuto. In particolare il rapporto con Shazad, diventata ormai come una sorella, mi è sempre piaciuto tanto! Anche il legame tra Jin e Ahmed ha trovato un piccolo spazio, cosa che ho apprezzato parecchio!
▲ In questo epilogo sono apparsi anche personaggi dei libri precedenti, con cui Amani aveva “conti in sospeso” e ne sono stata davvero felice. Certo, con alcuni gli sviluppi non sono stati del tutto felici, ma ho apprezzato anche questo, perché in fondo così è la vita.
▲ Le leggende, che anche in questo romanzo sono una parte essenziale della storia, e ci accompagnano fin proprio alla fine… Ho apprezzato in particolar modo il fatto che ci fosse una “storia” dedicata ad ogni personaggio, ma capirete cosa intendo leggendo!
▲ La scrittura dell’autrice, così ricca e descrittiva da far sembrare tutto reale, come ci fossi dentro anch’io! Eppure le descrizioni non sono mai state noiose, ridondanti o inutili, tutto è stato raccontato e reso benissimo. Ottimo lavoro anche alla traduzione in italiano quindi!
▲ Il finale. Non è sempre facile concludere una storia degnamente e accontentando tutti i fan… non far morire alcun personaggio, dare a tutti il lieto fine che meritano, concludere le vicende in sospeso e non lasciare nulla di aperto o domande senza risposta… allo stesso tempo creando sviluppi interessanti, colpi di scena, azione, romanticismo, ecc.. Insomma, è un gran casino. Io stessa spesso non riesco a terminare di leggere una serie per paura di rimanere delusa..MA… questo finale racchiude tutto ciò che ho detto prima e anche di più, non cambierei nulla davvero, mi ha lasciata totalmente soddisfatta e felice, sebbene con qualche lacrima agli occhi… ;-P Poi farei una standing ovation per l’ultimo capitolo, che è scritto in modo davvero poetico… bello bello! 

>COSA NON MI È PIACIUTO
▼ Niente, anche volendo non riesco a trovare qualcosa che non abbia apprezzato.

>PER CONCLUDERE…
5 stelline per un finale di serie assolutamente perfetto. Come farò ora senza la magia e i misteri del Miraji? ç_ç Spero davvero che l’autrice decida di scrivere qualcos’altro ambientato in questo mondo… magari delle novelle?
Consigliato: assolutamente SI, leggete tutta la trilogia e non ve ne pentirete!


lunedì 28 agosto 2017

Recensione: "Caraval" di Stephanie Garber

Caraval
Serie: Caraval #1
Autore: Stephanie Garber
Editore: Hodder & Stoughton
Pagine: 416
Prezzo: 12,90 € hardback – 4,79 € ebook

Trama (*Inedito in Italia*)
Scarlett has never left the tiny isle of Trisda, pining from afar for the wonder of Caraval, a once-a-year week-long performance where the audience participates in the show. Caraval is Magic. Mystery. Adventure. And for Scarlett and her beloved sister Tella it represents freedom and an escape from their ruthless, abusive father.When the sisters' long-awaited invitations to Caraval finally arrive, it seems their dreams have come true. But no sooner have they arrived than Tella vanishes, kidnapped by the show's mastermind organiser, Legend. Scarlett has been told that everything that happens during Caraval is only an elaborate performance. But nonetheless she quickly becomes enmeshed in a dangerous game of love, magic and heartbreak. And real or not, she must find Tella before the game is over, and her sister disappears forever.
> LA STORIA
Le sorelle Scarlett e Tella hanno sempre desiderato partecipare allo spettacolo itinerante Caraval, dove si dice che tutto sia possibile e che avvengano vere magie. Così Scarlett per anni ha continuato a scrivere lettere al misterioso organizzatore/capo di Caraval, Legend, chiedendogli di portare lo spettacolo nella sua piccola isola di Trisda. Dopo anni di mancate risposte Scarlett rinuncia a continuare a scrivere anche perché tra poco andrà in sposa ad un ricco straniero che non ha mai visto, ma col quale si scambia numerose lettere. Ed è proprio allora che riceve dal Maestro Legend dei biglietti per partecipare a Caraval… l’unico problema è che lo spettacolo sarà tra pochi giorni, proprio prima del matrimonio di Scarlett, e andrà in scena in una misteriosa isola, che le sorelle non sanno come raggiungere…
Come se non bastasse il padre delle due è il governatore dell’isola, un uomo severo e violento, che non manca di punire una sorella per la disobbedienza dell’altra, e che ovviamente non permetterebbe mai loro di partecipare a Caraval…. Il destino sembra quindi segnato per entrambe, se non fosse per la cocciutaggine di Tella e l’aiuto di un misterioso straniero giunto dal mare, Julian, i quali faranno in modo di “convincere” Scarlett a partire lo stesso, disubbidendo al padre ed andando incontro alle conseguenze della loro scelta… Julian sembra sapere molte cose su Caraval e sulle storie che si celano dietro di esso, e una volta giunti sull’isola misteriosa, dopo la sparizione di Tella, si offre di aiutare Scarlett a ritrovarla all’interno del gioco in cambio di un biglietto di ingresso per Caraval.
Inizia quindi lo strano percorso della coppia, tra indizi da decifrare e pericoli da affrontare per giungere al premio finale: la vita di Tella. Man mano che i due si addentrano nel gioco, così come il lettore, tanti dubbi iniziano a sorgere: chi è davvero Legend e perchè sembra aver rapito Tella e perchèproprio lei? E' vero che in passato un'altra ragazza è scomparsa nel gioco e alla fine è morta? Chi è Julian, che sembra sapere così tanto di Caraval? Queste e mille altre domande si susseguono nella testa del lettore senza sosta... domande che, purtroppo se non fino alla fine, non troveranno risposta... ma che renderanno impossibile staccarsi finchè tutto non sarà chiaro!
Una lettura travolgente insomma, dove tutto è strano, tutto è magico, ci sono personaggi misteriosi, scene da batticuore e scene che lasciano a bocca aperta...

"Dreams that come true can be beautiful, but they can also turn into nightmares when people won't wake up."

> COSA MI È PIACIUTO
▲ Scarlett, che durante la storia ha intrapreso una crescita personale pazzesca: da ragazza indifesa e insicura, succube del padre, si è lanciata in una grande avventura e ha rischiato la vita per la sorella, diventando un personaggio forte e combattivo! Mi ha stupita positivamente, ha affrontato prove durissime ed è stata una protagonista degna di questo nome!
▲ Julian, il protagonista maschile più indecifrabile mai visto: non si sa nulla di lui ed è impossibile credere ad ogni singola parola che gli esce di bocca.. Per tutto il romanzo ho continuato a pensare che fosse in realtà cattivo, poi di nuovo bravo, poi cattivo…spesso spariva lasciando Scarlett in difficoltà, ma poi tornava ad aiutarla e non ho potuto proprio fare a meno di affezionarmi a lui alla fine…. Questo ragazzo sarà un mistero, preparatevi! E il rapporto tra i due, che nasce e si sviluppa pian piano....aaaaah!!!!
▲ L’ambientazione, originale e ben descritta, si aveva proprio l’impressione di essere all’interno di Caraval, proprio come in un set cinematografico! Per non parlare di alcuni dettagli particolari, come gli abiti o la "moneta di scambio" utilizzata nel gioco...
▲ I colpi di scena e il mistero sono i cardini su cui ruota il romanzo, che ne è completamente intriso! Ogni capitolo continuavo a chiedermi che stava succedendo… e il finale, gente……che finale!! Quando penserete di aver capito tutto beh, avrete sicuramente sbagliato! Questa è stata una cosa che ho amato di più, anche se in certi momenti non capivo che stava succedendo, alla fine tutto ha avuto un senso e mi ha lasciata di sasso!

"She imagined loving him would feel like falling in love with darkness, frightening and consuming yet utterly beautiful when the starts came out."

> COSA NON MI È PIACIUTO
▼ Nulla, ho amato tutto di questo romanzo!!

> PER CONCLUDERE…
5 stelline per un romanzo unico, che non potete perdere! Fa parte di una serie ma non è necessario leggere il seguito, il libro si conclude degnamente!
Consigliato: assolutamente SI, vale la pena leggerlo.


Perfetto!!

Difficoltà di lettura in lingua: è scritto con un linguaggio facile ma ci sono parecchie
descrizioni, quindi se siete poco pratici armatevi di pazienza e dizionario!

lunedì 20 marzo 2017

Recensione: "Nemesis" di Anna Banks

Nemesis
Serie: Nemesis #1
Autore: Anna Banks
Editore: Feiwel & Friends
Pagine: 368
Prezzo: 13,42 € cartaceo – 7,88 € ebook
*INEDITO IN ITALIA*
Trama:
Princess Sepora of Serubel is the last Forger in all the five kingdoms. The spectorium she creates provides energy for all, but now her father has found a way to weaponise it, and his intentions to incite war force her to flee from his a grasp. She escapes across enemy lines into the kingdom of Theoria, but her plans to hide are thwarted when she is captured and placed in the young king's servitude. Tarik has just taken over ruler ship of Theoria, and must now face a new plague sweeping through his kingdom and killing his citizens. The last thing he needs is a troublesome servant vying for his attention. But mistress Sepora will not be ignored. When the two finally meet face to face, they form an unlikely bond that complicates life in ways neither of them could have imagined. Sepora's gift could save Tarik's kingdom from the Quiet Plague. But should she trust her growing feelings for her nemesis, or should she hide her gifts at all costs?
> LA STORIA
Sepora è la principessa del regno di Serubel nonché l’ultima Forgiatrice: ha la capacità di “espellere” una materia brillante chiamata Spectorium, che viene usata per tutto (illuminazione, enegia, ecc..) nonché scambiata con gli altri regni. Lei è l’ultima rimasta con questa abilità speciale, che si tramanda di generazione in generazione.. quindi il padre, che di paterno non ha proprio nulla, ha ben pensato di rinchiuderla in una torre e farla Forgiare tutto il giorno per accrescere così la ricchezza del suo paese, dato che lo Spectorium è molto prezioso. Sepora non può fare a meno di Forgiare, si sente fisicamente male se non espelle lo Spectorium per troppo tempo, quindi attraverso le mani rilascia la sostanza che quasi subito solidifica, ed ha anche la capacità di darle la forma che vuole. Non potendo più vivere rinchiusa, con l’aiuto della madre simula la sua morte – una caduta dalla torre - e scappa con il suo serpente volante Nuna.
Non chiedetemi perché, ma pensa bene di andare a Theoria, il regno nemesi di suo padre, nel quale il sovrano è appena morto a causa di una brutta piaga che sta dilagando ed il figlio, Tarik il Re Falco, è da poco salito al trono. Dopo un viaggio non semplice (ometto apposta per non dirvi tutto) finisce per essere catturata e, data la sua bellezza, venduta al mercato della capitale. Chi poteva comprarla, se non il fratello di Tarik per regalarla al Re Falco da aggiungere al suo harem? Harem ereditato dal padre e di cui per altro Tarik non si interessa minimamente, dato che a Theoria sta dilagando una brutta malattia: un problema ben maggiore di cui preoccuparsi. Per non parlare degli scambi con Serubel, che ha misteriosamente smesso di vendere Spectorium..
Ma ben presto l’attenzione di Tarik sarà catturata (in modo molto teatrale e divertente devo dire) da una ragazza dell’harem che non passerà inosservata, sembra sapere molte cose su Serubel ed è piena di segreti che potrebbero forse aiutare il suo regno…
Non posso raccontarvi tutto, questa è solo una piccola premessa, ma c’è decisamente molto di più: il rapporto che tra i due nasce pian piano, le scoperte che Sepora fa circa i piani dei Theoriani e del padre e della sua abilità che forse potrebbe salvare delle vite ma potrebbe anche metterla in pericolo.. può fidarsi di Tarik, che sembra un sovrano gentile, oppure se sapesse che è una Forgiatrice la sfrutterebbe anche lui?
Insomma, una catena di eventi porterà Tarik a fidarsi di Sepora (senza sapere chi è lei ovviamente) e Sepora a cercare di aiutare i Theoriani ma allo stesso tempo anche il suo paese.. per non parlare del finale che, accidenti non mi aspettavo proprio, quindi voglio il seguito ora!

> COSA MI È PIACIUTO
▲ La caratterizzazione dei vari regni, Serubel, Theoria, Wachuk, Pelusia ed Hemut, tutti originali e diversi, ma avrei voluto anche una mappa per capire meglio la localizzazione di ognuno.
▲ Il setting egiziano di Theoria: le piramidi, i vestiti, il dipingersi il corpo, il mercato… sono elementi affascinanti e mi sono piaciuti molto! (Conoscete altri libri ispirati ai faraoni??)
▲La forza d’animo di Sepora, che in un paio di occasioni mi ha stupita e si è rivelata una protagonista interessante. Mi è piaciuto anche Tarik, un sovrano troppo giovane, molto intelligente nonchè un “Lingot”, ovvero ha la capacità innata di capire se la persona che ha davanti è sincera o no… immaginatevelo con Sepora, che gli ha rifilato una bugia dopo l’altra… XD
▲Gli animali: i Serubelani hanno serpenti volanti come animali protettori, da combattimento, da ricognizione.. mentre i Theoriani hanno grandi micioni (tipo tigri) come animali da compagnia… *w* che figata!

> COSA NON MI È PIACIUTO
▼ Forse, non so perché, mi aspettavo un po’ più di azione, mentre invece ho trovato il tutto un po’ “statico”: Sepora fugge subito da Serubel ed arriva ad Anyar -la capitale di Theoria- e qui si svolge tutta la storia.. non ci sono particolari “spostamenti” e mi è dispiaciuto perché con gli altri regni descritti a disposizione mi sarebbe piaciuto vederli spostare e raccontare di più..
▼ E’ un romanzo che tratta molto di politiche del regno, sudditi, leggi, alleanze, guerre.. il che in genere mi piace, solo che io avrei dato più spazio alla parte romance, all’azione, all’avventura.. però forse dato che i protagonisti sono due sovrani non sarebbe stato credibile? (?) Boh, sta di fatto che in generale l’ho trovato un libro molto statico, sebbene assolutamente godibile (non mi sono mai annoiata).

> PER CONCLUDERE
Una lettura piacevole e scorrevole, con due bei protagonisti ed un setting originale, a cui però è mancato qualcosa. Se non vi interessa l’azione e amate il tema egiziano allora potrebbe fare per voi!


Valutazione: 4 stelline
Difficoltà di lettura in lingua: medio/facile

sabato 7 gennaio 2017

Recensione: "Rebel - Il tradimento" di Alwyn Hamilton

Rebel – Il tradimento
Serie: Rebel of the sands #2
Autore: Alwyn Hamilton
Editore: Giunti
Pagine: 448
Prezzo: 16,00 € cartaceo – 9,99 € ebook

Trama:
Sono passati pochi mesi da quando Amani, dall'infallibile mira, ha incontrato il misterioso Jin ed è fuggita dal suo paesino nel deserto terribile e meraviglioso del Miraji sul dorso di un buraqi, mitico destriero fatto di sabbia e vento, in cerca della propria libertà. Ora sta invece combattendo per liberare una nazione intera da un tiranno sanguinario che non ha esitato a trucidare il padre pur di salire al trono. Amani si trova prigioniera nell'epicentro stesso del potere, il palazzo del Sultano, ed è determinata a rovesciarne il regime. Disperatamente concentrata nello sforzo di scoprire i segreti di corte, cerca di dimenticare che Jin è scomparso proprio quando le sembrava più vicino e di essere lei stessa pericolosamente in balia del nemico. Ma con il passare del tempo Amani arriverà a chiedersi se davvero il Sultano sia il tiranno che le è stato descritto e chi sia il vero traditore nei confronti della sua terra così bruciata dal sole e piena di magia.

> LA STORIA
Amani, venuta a conoscenza della sua natura di Demdji e del suo potere di controllare la sabbia, si è ormai unita a pieno titolo all’esercito dei ribelli del Principe Ahmed. Decisi a porre fine al governo tiranno del Sultano, padre di Ahmed e Jin, i ribelli (Amani compresa) cercano di liberare quanti più Demdji e persone dalle città ormai conquistate. Ed è proprio così che inizia infatti la storia: Amani è in missione e ci racconta come sia stata ferita da un colpo di pistola e di come Jin sia poi scomparso quando lei era in bilico tra la vita e la morte. Non c’è spazio però per i sentimenti in missione: da ogni scelta e da ogni distrazione dipendono le vite di molte persone e il destino di un intero paese. Le missioni quindi continuano e da una di esse Amani potrebbe aver anche aver tratto in salvo una persona appartenente alla sua famiglia….chi sarà la donna che sembra aver riconosciuto in lei sua madre?

Come suggerito dal titolo però, il “tradimento” è di casa in questo romanzo, quindi l’accampamento dei ribelli nel deserto si ritrova improvvisamente sotto attacco… e, per una serie di avvenimenti che non vi rivelo, Amani finisce col ritrovarsi prigioniera proprio all’interno del palazzo del Sultano, e più precisamente nell’harem! Da lì potrebbe quindi scoprire le prossime mosse del suo nemico... Dovrà solo affrontare “qualche” problema: sopravvivere tra un mucchio di donne che la vedono come una rivale e vogliono toglierla di mezzo, sfuggire alle mire di un altro figlio del sultano, tenere nascosto il fatto che appartiene al gruppo dei ribelli e che è il famigerato Bandito dagli Occhi Blu e trovare un modo di comunicare con i ribelli all’esterno…. Facile, no? In aggiunta a tutto ciò, quale Demdji, è incapace di mentire... quindi se il Sultano le facesse la domanda sbagliata….
Insomma, questa avventura è stata davvero memorabile vi assicuro! Ho amato ogni singola riga, colpo di scena, personaggio, abito, ambientazione… tutto semplicemente unico!

> COSA MI È PIACIUTO
(avrei detto TUTTO e stop, ma vi dico cosa ho apprezzato di più!)
▲ Sebbene il libro sia scritto tutto dal pov di Amani, in questo caso è stato decisamente un punto di forza: è una protagonista intelligente e coraggiosa che non fa rimpiangere il co-protagonista maschile; con lei mi sono sentita una vera eroina anche io ed ho escogitato piani di fuga, strategie militari, prossime mosse.. è una tosta e il suo racconto mi ha rapita!
▲ Le meravigliose leggende raccontate anche in questo romanzo: affascinanti e originali, da tenere a mente perché sono legate strettamente alla storia! Nulla è lasciato al caso…
▲La storia in generale, oltre ad essere stata perfettamente studiata, con intrecci inaspettati e colpi di scena, racchiude delle belle tematiche importanti: la politica e la sete di potere, la famiglia che non sempre è sangue del nostro sangue, il coraggio di lottare -e sacrificarsi- per quello in cui si crede, l’amore per il proprio paese… tanti spunti su cui riflettere!

> COSA NON MI È PIACIUTO
▼ Veramente non riesco a trovare nulla che non mi sia piaciuto!! Forse avrei voluto più scene con Jin? (ma queste non mi sarebbero bastate in ogni caso, quindi non vale!! XD)

> PER CONCLUDERE…
Il massimo delle stelline per questo sequel che ha saputo stupirmi con i suoi colpi di scena, incantarmi con le sue leggende e catturarmi ancora tra la magia della sabbia del deserto. Datemi ora il capitolo conclusivo, amo questa serie!!