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lunedì 7 marzo 2016

Recensione: "Senso" di J.R. Ward

Senso
Serie: Confraternita del Pugnale Nero #4
Autore: J. R. Ward
Editore: Rizzoli BUR
Pagine: 525
Prezzo: 10,00 € cartaceo – 4,99 € ebook

Trama:
Butch O'Neal è un ex poliziotto della Omicidi di Calwell e, per certi versi, anche un ex umano. Da quando la sua strada ha incrociato quella dei vampiri della Confraternita del Pugnale Nero, infatti, la sua vita è completamente cambiata: ha tagliato i ponti con la sua famiglia disastrata, si è stabilito nel quartier generale della confraternita e combatte al fianco dei guerrieri contro i lesser. Ma quando s'innamora di Marissa, bella e aristocratica vampira, Butch capisce che quel mondo non gli appartiene: non può combattere al fianco dei vampiri perché è troppo vulnerabile e non può amare una donna della loro stirpe poiché, come umano, invecchierebbe molto prima. Ma Butch non sa di essere un predestinato e, quando i lesser lo catturano imprimendogli il marchio del Male, scopre di possedere un dono: un potere sconosciuto che fa di lui un'arma micidiale contro i nemici giurati dei vampiri. L'ex poliziotto dovrà sottoporsi a molte terribili prove. Sarà un viaggio senza ritorno, che lo condurrà ai confini della morte e sempre più vicino alla meravigliosa creatura che gli ha rubato il cuore.

Wow. I libri della Confraternita sono una vera e propria droga, e questo quarto volume non fa eccezione! Butch è il mio preferito (forse a parimerito con Z, se non il preferito in assoluto.. *w*) e non vedevo davvero l'ora di arrivare al suo libro.. che mi è piaciuto davvero tanto!
Avevamo lasciato l’ex sbirro come il nuovo coinquilino di Vishous, divenuto “parte” della Confraternita a seguito della scoperta dell’esistenza del mondo dei vampiri. Dopo il primo incontro con Marissa, Butch non ha fatto che pensare a lei e sì, è diventato un vero e proprio stalker… ma uno stalker tanto dolce! XD Dopo un’incomprensione i due non si erano più visti e nel volume precedente entrambi pensavano –sbagliando- di non piacersi e volersi a vicenda.
Quindi ci ricolleghiamo con l’inizio del libro così, con i due “in balia” degli eventi e di una vita senza senso e che non li rende felici: lui con dei bei vestiti nuovi, una nuova casa, cibo e alcool in quantità… ma senza nulla di veramente suo.. la sua esistenza è ridotta a dare una mano ai fratelli ma senza combattere, a volte quasi come un “umano da compagnia”… lei, mal vista sia dalla società di aristocratici di cui fa parte sia dal fratello a seguito dell’abbandono da parte di Wrath, che non l’ha mai voluta come shellan… insomma, anche lei era senza un obiettivo, sola, preda degli eventi, rinchiusa in una gabbia d’oro senza amore né famiglia dalla sua parte… (due sfigati insomma! XD)
Perché mi sono piaciuti tanto? [Attenzione: c’è il rischio che mi siano piaciuti PIU’ di Z e Bella!] Perché entrambi hanno preso in mano la propria vita, facendolo per sé stessi in primis, e sono stati in grado di cambiarla e cambiare loro stessi in meglio… Diventando persone che si amano e sono in grado di amare a loro volta. Due bellissime evoluzioni, veramente. Butch credeva di non essere ABBASTANZA, ma sapeva di avere le potenzialità per essere DI PIU’, Marissa pensava di essere SBAGLIATA dentro, ma grazie all’amore e alla fiducia capisce che non c’è nulla che non vada in lei. Sono diventati perfetti ma soprattutto perfetti l’uno per l’altra e leggere di questi cambiamenti è stato proprio bello e a tratti, lo ammetto, commovente.

A un tratto Marissa si staccò da lui, smaterializzandosi tra le sue braccia.
Butch cadde a capofitto nel vuoto in cui prima c'era lei, atterrando con la faccia sui cuscini del divano. Si tirò goffamente in piedi guardandosi intorno frenetico. «Marissa! Marissa
Si lanciò verso la porta cercando invano di aprirla.
Dall'altra parte giunse la voce rotta, disperata di Marissa. «Così rischio di ucciderti... Che Dio mi aiuti, ma così rischio di ucciderti... Ti desidero troppo.»
«Fammi uscire!» implorò lui tempestando la porta di pugni.
«Mi dispiace...» La voce di lei si incrinò, poi tornò ferma. Quella determinazione lo spaventava più di ogni altra cosa. «Mi dispiace davvero tanto. Dopo tornerò qui da te. Appena avrò finito.»
«Marissa, non farlo...»
«Io ti amo
«Non mi importa di morire! Non andare da lui!» gridò Butch accanendosi contro il legno della porta.
Quando finalmente la serratura cedette, uscì come una furia precipitandosi verso le scale.
Il tempo di spalancare il portone d'ingresso e Marissa era sparita.

Cosa che sinceramente non mi aspettavo perché nei libri precedenti avevo conosciuto Marissa come una poverina senza spina dorsale, che stava lì tipo soprammobile a fare la parte dell'innocentina non voluta... quindi la sua crescita, in questo romanzo, è stata una delle cose che ho apprezzato di più! 
Butch mi è piaciuto fin dal primo libro ma in questo si è proprio superato.. ma quanto caspita è romantico? Quante volte si è letteralmente buttato ai piedi di Marissa? (troppo LOVE) E lei ha avuto anche la forza, quando necessario, per respingerlo! (GO girl!) Sono sì di quelle coppiette insta-love (come le altre della Confraternita del resto..), ma sono stati anche capaci di tirare fuori un bel carattere e questa per me è una caratteristica fondamentale che non può mancare.
Per quanto riguarda la storyline generale, il volume resta abbastanza simile agli altri: nuova recluta tra i lesser che ha un ruolo più o meno importante, combattimenti, separazioni, storie minori.. il tutto magistralmente intrecciato in modo tale da impedire letteralmente di posare il libro… ero lì che leggevo e pensavo: “Ecco ora c’è il pov di Butch… [x pagine dopo] …oh cavolo ora c’è quello di Marissa! [x pagine dopo] …cacchio tocca a Rehv… okay ma giuro che poi chiudo.. [x pagine dopo]….John! chissà che gli succede?.....” …Risultato? Si leggono 100 pagine senza rendersene conto! Dopodichè si è finito il libro. XD Comunemente detto “Effetto Ward”.
In conclusione…. Faccio appello a tutti coloro che non hanno ancora letto nemmeno un libro della Confraternita: fatevi un favore e leggeteli! Io li ho amati tutti, questo in particolare, ed è inutile dire che non vedo l’ora di proseguire la serie!

[Postilla per chi ha letto il libro: che ***** succede tra V e Butch???? O_o Solo a me sembra una bromance bella e buona??? Spiegatemi, vi prego!! XD]

giovedì 15 ottobre 2015

Doppia recensione: "Quasi tenebra"+"Porpora" di J.R. Ward

Quasi tenebra
Serie: La Confraternita del Pugnale Nero #2
Autore: J. R. Ward
Editore: Rizzoli
Pagine: 485
Prezzo: 8,50 € cartaceo – 4,99 € ebook

Trama:
Nella città di Caldwell ci sono uomini che hanno sacrificato il cuore e l'anima a un'entità malvagia, l'Omega. In cambio hanno ottenuto l'eterna giovinezza e una missione: sterminare tutti i vampiri che da secoli popolano la città. Per difendersi dalla voglia di morte dei lesser, i vampiri più forti e coraggiosi si sono riuniti nella Confraternita del Pugnale Nero. Mary ha trent'anni, è umana e non sa nulla della guerra che insanguina Caldwell. Non sa nemmeno che Rhage, occhi verdi, corpo perfetto, è uno di quei vampiri guerrieri, segnato da una maledizione che lo trasforma in un mostro terrificante ogni volta che perde il controllo. Ma tra Mary e Rhage scoppia un amore irresistibile, più forte delle leggi che impediscono a un vampiro di amare un'umana, più forte della malattia che ha di nuovo colpito Mary. L'amore potrà sconfiggere la morte?
Dunque, Rhage…. Come descriverlo? E’ un vampiro maschio con un livello di testosterone inquantificabile e con una bestia rinchiusa all’interno per colpa di una maledizione, che ha solo due bisogni fondamentali: fare a botte e fare sesso. Punto. Non c’è altro da dire, solo su questo si basa il libro. Recensione finita.
No ok dai scherzavo… (o meglio, non proprio…. XD) Come è tipico della Ward nel libro ci sono anche tanti altri pov interessanti, che mettono le basi per i libri successivi… e alla fine anche la storia di Rhage mi è piaciuta molto… (lo vedrete dal voto ^-^) Mary è forte e dolce allo stesso tempo.. il loro primo incontro è stato fantastico e ho amato il fatto che Rhage sia rimasto incantato dalla sua voce e non dal suo aspetto (anche perché in quel momento non la vedeva); anche i successivi “appuntamenti” sono stati tanto assurdi quanto divertenti.. leggere di un colosso come lui in certe situazioni è stato esilarante! Comunque un paio di lati carenti ci sono stati: la storia in generale e il finale. La prima troppo simile al primo, senza particolari colpi di scena, il secondo troppo frettoloso e scontato se posso dirlo… dato che Mary è malata mi sarei aspettata un qualche momento commovente, invece con mio disappunto non ne ho trovati.. e vabbè!
Ciò non toglie che i Confratelli sono diventati per me una droga, ho divorato in poco tempo questo libro che, nonostante i difetti, non potevo assolutamente posare… quindi si è beccato 5 stelline!


Porpora
Serie: La Confraternita del Pugnale Nero #3
Autore: J. R. Ward
Editore: Rizzoli
Pagine: 498
Prezzo: 8,50 € cartaceo – 4,99 € ebook

Trama:
Bella appartiene alla glymera, l'aristocrazia dei vampiri. È stata catturata dai nemici mortali della sua razza, i lesser: rinchiusa in un centro di tortura, rischia di impazzire e di morire, ma la Confraternita del pugnale nero riesce a liberarla appena in tempo. A guidare la spedizione dei vampiri guerrieri è Zsadist, che ha il volto e il cuore segnato da spaventose cicatrici, e crede di non avere posto per i sentimenti. Invece, davanti alla sofferenza e all'inspiegabile amore di Bella, Zsadist scopre una tenerezza che non sapeva di poter provare. Ma sarà Bella a capire che, per squarciare la corazza che avvolge il cuore del feroce guerriero, è necessario portare alla luce il terribile passato che l'ha segnato per sempre, ed esorcizzarlo. Per affrontare, uniti, i pericoli che li minacciano.
Z. In questo libro ho trovato invece tutto ciò che è mancato nei primi due. Una storia del passato ben descritta. Una trama del presente ben sviluppata e con colpi di scena che lasciano spiazzati. Un amore che travolge e cambia la vita. Letteralmente.
Se avete letto i primi due avrete già avuto un assaggio di Z, ma vi assicuro che così come lo troverete qui non lo avete mai visto e non potreste mai immaginare cosa succede! Con un passato da schiavo di sangue, è tormentato dai suoi demoni tanto da non essere in grado né volere accogliere amore nel suo cuore, tantomeno contatto umano. Ma le cose cambieranno ben presto grazie a Bella, vampira amica e vicina di casa di Mary. Detto così sembra assurdo ma grazie a lei il nostro Z cambierà completamente, tanto che faticherete a riconoscerlo, giuro. Lei farà breccia nel suo cuore e oltre il muro di odio e paura che lo separa dal mondo, facendogli scoprire la gioia di amare ed essere amato, emozioni che non ha mai conosciuto.
In questa storia c’è anche tanto spazio per Phury, il gemello di Z, che mi ha fatta inc****re molte volte, ma mi ha fatto anche tanta pena. Il rapporto tra lui e Z è meraviglioso, anche più della storia d’amore con Bella, perché come fratello non c’è nulla che Phury non farebbe per aiutare Z, anche mettere a rischio se stesso….(mai più infarti del genere Phury, chiaro??)
Onestamente ammetto che mi mancherà un po’ la vecchia versione di Z, ma d’altra parte sono anche molto curiosa di leggere cosa lo attende in futuro! 5 –ovvie- stelline per lui, la sua storia e la sua strepitosa evoluzione!

lunedì 5 gennaio 2015

Doppia recensione: "Il mistero del talismano perduto" e "La maledizione della luna nera" di Karen Marie Moning

Il mistero del talismano perduto (Bloodfever)
Serie: Fever #2
Autore: Karen Marie Moning
Editore: Leggereditore
Pagine: 331
Prezzo: 4,45 € cartaceo – 2,99 € ebook

Trama:
La porta sta per aprirsi, e non sarà la luce a venirti incontro ma la magia di un talismano dai poteri sconosciuti. Ombre oscure si avvicinano all'orizzonte, e una sola donna è in grado di dissiparle. Sei pronto a percorrere una strada disseminata di pericolo, sensualità e mistero? Da quando Mac ha scoperto di essere una veggente sidhe, la sua vita ha preso una piega del tutto inaspettata. E ora che la resa dei conti è inesorabile, di chi potrà fidarsi? Forse di un amuleto prezioso e antichissimo, che sembra proteggerla da sempre, oppure dello sfuggente Gerico? Tra piste false, esseri feroci, e la doppiezza di una realtà che non conosce pace, la giovane Mac dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio, perché la sua caccia è appena iniziata e nulla potrà fermarla.
La maledizione della luna nera (Faefever)
Serie: Fever #3
Autore: Karen Marie Moning
Editore: Leggereditore
Pagine: 416
Prezzo: 5,00 € cartaceo – 2,99 € ebook

Trama:
Una Dublino piovosa, oscura e inquietante è il teatro di una caccia che si fa sempre più dura e implacabile. MacKayla Lane è ancora sulle tracce del Sinsar Dubh, un libro antico, potentissimo e misterioso, e per cercarlo si è trasformata in una predatrice spietata. Lei è l'unica a poter 'sentire' il Libro, e la sua dote attrae inesorabilmente altri cacciatori: Gerico Barrons, dalla sensualità prorompente, che vorrebbe acquisire i poteri magici del Libro, V'Iane, dalla bellezza sovrannaturale, che lo vorrebbe per consegnarlo alla sua Regina, e infine Rowena, la Gran Signora delle veggenti sidhe, la stirpe di cui anche Mac fa parte. A cosa dovrà arrivare Mac per contrastare questa minaccia terribile? Di chi si può veramente fidare? Con i suoi poteri, la sua forza e la sua intelligenza riuscirà a salvare l'umanità e a portare la Luce in un mondo che appare sempre più buio e oscuro?
Ho deciso di recensire insieme il secondo e terzo volume della serie Fever per un semplice motivo: sono entrambi spettacolari, mi hanno lasciata a bocca aperta e con una sete di lettura tale da doverli leggere subito uno dietro l’altro e quindi, in generale, quello che penso di entrambi coincide!
L’unica differenza è che la storia prosegue e si complica, Mac diventa sempre più “cazzuta” (scusate il termine ma è proprio così) e intenzionata a vendicare Alina, a trovare il maledetto Sinsan Dubh, e a tornare a casa per riprendere la sua vita da dove l’aveva lasciata. Peccato che le sarà impossibile.
I contendenti del libro sono più agguerriti che mai: i Seelie con il loro portavoce V’lane, il misterioso Signore Domine e il suo esercito di Unseelie, l’enigmatico e-tutto-tranne-che-un-libraio Gerico Barrons sono decisi ad accaparrarsi il libro, ognuno per i suoi scopi non ben definiti, e Mac, grazie alla sua capacità di percepirlo, si ritrova nel mezzo di questa agguerrita lotta dato che tutti vorrebbero sfruttare il suo potere.
Sarà quindi costretta a farsi forza e tirare fuori le unghie per sopravvivere a questo fuoco incrociato, soprattutto perché non sa proprio di chi fidarsi.
Sola, in una città oscura, ha trovato rifugio nella libreria Da Barrons: libri e gingilli, che alla fine è diventata la sua “casa”, e deve continuare a “convivere” col suo proprietario Barrons, quando si degna di farsi vivo! Chi è lui è ancora un mistero, anche se le poche opzioni che mi sono venute in mente sono una più terribile dell’altra! Rimane comunque un personaggio a dir poco magnifico, pericoloso ed oscuro.. ogni volta mi chiedo cosa voglia davvero e perché cerchi così ostinatamente quel libro.. ed ogni volta resto con un pugno di mosche.. la Moning mi sta facendo impazzire!! Insomma, chi diavolo è? Perché le Ombre, i terribili Unseelie che divorano le persone, lo lasciano passare e perfino V’lane sembra volerlo evitare?
Vorrei tanto sapere questo e tantissime altre cose, ma allo stesso tempo vorrei che questa saga non finisse mai! Vorrei continuare a perdermi tra i vicoli dublinesi, leggere delle pericolose avventure di Mac e del suo rapporto burrascoso con Barrons, rimanere senza parole di fronte all’ennesimo colpo di scena e continuare ad emozionarmi!
Direi che questo vi fa un po’ capire quanto AMO questa serie, che vale davvero la pena scoprire, credetemi. Sono davvero soddisfatta di questi due volumi perché solitamente in una serie non è facile eguagliare il primo, che spesso è il più bello, ma ammetto senza problemi che questi due sono molto ma molto più belli del primo!
Sebbene lo stile rimanga lo stesso e i personaggi pure, la storia si complica, la trama si infittisce, vengono rivelate parecchie cose e taciute altrettante, Mac da barbie bionda diventa una guerriera coi fiocchi (sebbene le piaccia ancora vestirsi bene, ma è parte di lei!), Barrons è sempre più imperscrutabile, V’lane accidenti è più che affascinante, e tutto ma proprio tutto in questi seguiti diventa più bello!
Per concludere, il mio consiglio è: se NON avete letto questa serie rimediate al più presto, se invece avete letto solo il primo ma non vi ha convinto molto dategli ancora una possibilità e resterete stupiti!
Vi segnalo che su Amazon i primi 3 libri vengono MENO DI 5 EURO L’UNO! Che è praticamente nulla! Io vi consiglierei di approfittarne… ;)

Entrambi 5 meritatissimi fiorellini!!

martedì 16 dicembre 2014

Recensione: "Il risveglio" di J.R. Ward

Il Risveglio (Dark Lover)
Serie: Confraternita del Pugnale Nero #1
Autore: J.R. Ward
Editore: Rizzoli
Pagine: 444
Prezzo: 8,90 € cartaceo – 5,99 € ebook

Trama:
Beth Randall è una giovane cronista di nera in un giornale di provincia, a Caldwell NY. Abituata ad aggirarsi tra colleghi giornalisti, poliziotti e delinquenti che non le staccano gli occhi di dosso, ha imparato a tenerli a bada. Quando uno sconosciuto entra nel suo appartamento forzando con naturalezza la porta, Beth dovrebbe urlare e tentare la fuga. Invece è travolta e si abbandona a un desiderio che non ha mai provato prima. Il terrore viene dopo, quando Wrath le parla di Darius, il padre che Beth non ha mai conosciuto, e che gli ha affidato il compito di assisterla e proteggerla. Perché Darius e Wrath appartengono a una stirpe di vampiri da secoli in lotta per la sopravvivenza. E Beth sta per entrare in un mondo nero come la notte e rosso di sangue, sta per andare incontro alla trasformazione di tutto il suo essere.
Finalmente anch'io ho iniziato a leggere la famosissima Confraternita del Pugnale Nero, la fortunata serie urban fantasy paranormale di J. R. Ward! “E meno male”, aggiungerei!!! XD
Dunque che ne penso del primo volume? Tanta ma tanta roba ragazze, state pronte a rifarvi gli occhi -e le orecchie- con i confratelli!


Caldwell, New York, è una città che ospita uno degli ultimi gruppi di vampiri in circolazione, specie la cui esistenza è continuamente minacciata dai lesser, uomini che hanno venduto la propria anima e votato la loro esistenza allo sterminio della razza dei vampiri, di qualsiasi "tipo" siano. Ho detto "tipo" perché alcuni sono civili, altri di nobili origini e altri ancora sono coraggiosi guerrieri appositamente scelti ed addestrati per proteggere la propria razza. Questi ultimi sono proprio i facenti parte della famigerata Confraternita del Pugnale Nero. Mortalmente pericolosi, super-addestrati, non so perché ma tutti più-che-belli e con un livello di testosterone da far invidia a chiunque! Una stanza con tutti i confratelli all’interno sembra un ripostiglio!!!
Dunque, la storia inizia con Darius, uno dei confratelli, che fa una richiesta per lui di importanza vitale al suo signore, capo della Confraternita nonché legittimo re dei vampiri, Wrath. (Un nome, un perché). Darius ha una figlia, nata da una donna umana, che però non ha mai conosciuto ma ha tenuto d’occhio e che, nella sua condizione di “mezza vampira”, rischierebbe di diventarlo completamente all’età di 25 anni, dovendo quindi affrontare la dolorosa fase di transizione alla quale potrebbe non sopravvivere. La richiesta che pone a Wrath, che ha il sangue più forte e puro di tutti, è quella di prendersi cura di lei se dovesse entrare in quella fase e di donarle il proprio sangue per fare aumentare le sue possibilità di sopravvivenza. La sua risposta? Da uno il cui nome significa “Ira” quale potrà mai essere? Ovviamente NO. Ma, dopo la misteriosa morte di Darius, proprio la sera stessa per mano forse di un lesser, Wrath, da bravo guerriero d’onore qual è, cosa può fare se non almeno dare un’occhiata alla ragazza per accertarsi di come stia? E, diciamolo pure, già al loro primo incontro si sono dati ben più di un’occhiata, senza nemmeno sapere i rispettivi nomi. (E chi vuol capire capisce...)
La nostra storia quindi inizia così.. con Beth, giornalista locale con una vita monotona, che si ritrova la vita completamente sconvolta dall’arrivo di Wrath, al quale seguirà poi anche la scoperta della verità: l’esistenza dei vampiri nel mondo e la sua imminente transizione. Wrath da parte sua deve anche proteggere i suoi fratelli e la sua stirpe, vendicare la morte del fratello Darius e portare avanti la caccia ai lesser che continuano a minacciarli.
Intrecci studiati alla perfezione con tanti pov raccontano tutta la storia, dalla quale sono sincera, ho faticato parecchio a staccarmi. C’era sempre qualcosa di nuovo da scoprire e la caratterizzazione della razza dei vampiri, con tutti i loro riti e usanze, è stata così interessante e ben descritta che davvero il libro è scivolato via in un soffio. Ci sono tanti termini dell’antico idioma dei vampiri che hanno tanti bei significati, come Shellan, vampira sposata compagna per la vita, o Leelan, mia adorata.. insomma, tanti dettagli e tanti intrecci che mi sono davvero piaciuti. Perché la Ward non si è limitata a scrivere di un’intensa storia d’amore, ma ha dipinto un mondo a parole che mi ha davvero stupita.
Ammetto che comunque che non è un libro perfetto, perché per esempio mi sarebbe piaciuto leggere più scene di combattimento, o che fossero approfondite alcune cose, ma io valuto anche in base all’effetto che un libro mi fa, e questo primo volume mi ha davvero catturata, quindi questo ha influito molto sul voto finale!



PS: guardate nel post le due cover originali, poi guardate quella italiana..............raccogliamoci tutti in un minuto di silenzio.. u_u

lunedì 8 settembre 2014

Recensione: "Black & Blue" di Gena Showalter

Black & Blue
Serie: Otherworld Assassins #2
Autrice: Gena Showalter
Editore: Harlequin Mondadori – Bluenocturne n° 101
Prezzo: cartaceo 6,50 €
Acquistabile QUI o in edicola (dal 31 luglio)

Trama:
Bellissima e letale, Evie Black è una donna schiva e riservata. Nessun uomo è mai riuscito a penetrare oltre la maschera di gelida freddezza dietro cui si nasconde. Finché Corbin Blue, uno dei migliori agenti di suo padre, non si presenta da lei, gravemente ferito e deciso a vendicarsi di chi ha tentato di ucciderlo e ha rapito i loro amici. Lui è affascinante, ricchissimo e famoso, dotato di poteri indicibili e molto, troppo sexy. E ha deciso che vuole lei. Evie sa che se accettasse di aiutarlo nelle indagini, Blue finirebbe per trascinarla in una spirale di seduzione, intrighi e violenza. Cedere all'attrazione dirompente che la spinge tra le sue braccia le spezzerebbe il cuore. Eppure, quando il gioco si fa davvero duro, inizia a chiedersi se lui sia davvero un cinico playboy, o se anche la sua sia solo una maschera.

Black & Blue, secondo (e per ora ultimo) volume della serie Otherworld Assassins, si colloca temporalmente durante le vicende del primo romanzo, solo in luoghi diversi. Per capire di più sulle premesse della storia vi rimando alla mia recensione di Abisso di Tenebra, che trovate QUI!

Art by Nathalia Suellen
I protagonisti di questa storia action, romantica e molto sexy stavolta sono Evie Black, figlia di Michael Black (capo dell'IRA), e Corbin Blue, alieno giocatore di football nonchè agente segreto dell'IRA (quindi sottoposto di Michael). Questi due sono semplicemente una coppia esplosiva... non saprei come altro definirli, perchè insieme hanno fatto volare scintille a non finire!! Ma il bello è che non è la classica storia in cui si innamorano subito l'uno dell'altro.. per questi due è stato ODIO a prima vista!!! Una cosa decisamente fuori dal comune per questo genere di romanzi, e che non ho potuto che apprezzare! I loro battibecchi, riempiti di un buon numero di insulti, sono stati decisamente divertenti, anche perchè il doppio pov alternato mi ha permesso di capire quanto da una parte si piacessero (esteticamente) mentre dall'altra si odiassero caratterialmente e "spiritualmente", in quanto non sopportavano le scelte di vita e i comportamenti dell'altro.. 

A volte la verità può fare a pezzi una persona, ma se non altro i pezzi possono essere rimessi insieme e diventare un tutt'uno più forte di prima. Con le bugie, i pezzi vanno in fiamme prima di toccare il suolo e non rimane niente da mettere insieme.

Insomma, hanno fatto fuoco e fiamme per tutto il volume, ed è stato bello assistere all'evoluzione e alla comprensione dei loro sentimenti.. anche perchè Evie appare e si comporta come una donna di ghiaccio, mentre Blue come uno a cui non importa niente dei sentimenti altrui, e che non ci mette nulla a "svendersi" per lavoro, conquistando il cuore di donne innocenti solo perchè rischiesto da una missione..

Per gran parte della storia sono stati come il sole e la luna: incapaci di raggiungersi e toccarsi, ma ardentemente desiderosi di farlo.. è stata un'attrazione che è cresciuta pian piano, trasformandosi poi in qualcosa a loro prima totalmente sconosciuto: amore.

Lui allungò il braccio e le prese la mano. "Non andartene."
"Non lo farò" replicò, dandogli una leggera tirata d'orecchie. "Sarò qui quando ti sveglierai. E sai perchè? Non c'è altro posto dove vorrei essere."

Art by Nathalia Suellen
Insomma: due protagonisti eccezionali e forti, che ho amato tanto insieme quanto singolarmente!
Per quanto riguarda la storia, come accennavo prima, si colloca durante le vicende del primo volume.. vi ricapitolo brevemente...
...la terra è popolata da specie aliene, perfettamente integrate nella società, ed alcune di esse fanno parte dell'IRA (Investigazione e Rimozione degli Alieni), organizzazione segreta che si occupa di uccidere o salvare gli alieni...
..e i nostri protagonisti ne fanno appunto parte! Il capo dell'IRA è Michael Black, padre di Evie, e i suoi migliori agenti sono: Solomon Judah (protagonista del primo volume), Corbin Blue e John No Last Name, tutti e tre alieni nonchè killer esperti. Ebbene, proprio loro tre e Michael un giorno rimangono coinvolti in una violenta esplosione, ovviamente premeditata, in una delle loro sedi... alla fine della quale Blue si ritrova solo e gravemente ferito.. ed è allora che iniziano le nostre storie parallele: in Abisso di tenebra seguiamo le vicende di Solomon, che si risveglia in un circo itinerante, mentre in Black & Blue accompagniamo Blue alla disperata ricerca dei suoi amici scomparsi...
Chi potrà aiutarlo se non Evie Black, figlia di Michael, dato che anche il padre risulta scomparso? Questi due si ritroveranno quindi ad indagare insieme, il problema è che non si sopportano proprio.....
Onestamente la storia in sè non brilla per originalità, si tratta semplicemente di investigazione, sparatorie, feste e ricatti per scoprire dove si trovano il padre e i compagni... infatti, come accennavo, il punto forte del libro sono proprio i suoi protagonisti! Evie non si lascerà mettere i piedi in testa tanto facilmente da Blue, da brava ex-agente quale è, e vedere come tiene testa ad uno grande e grosso come lui è stato davvero esilarante! E' una donna dalla lingua tagliente e davvero astuta come non avrei mai immaginato! E Blue sa essere davvero tenero e protettivo quando vuole!!
Promossi a pieni voti entrambi! :-)

In quel momento, pensò, amare Evie era il motivo per cui era nato.

Volendo può essere letto anche senza aver letto il primo, ma io lo consiglierei comunque in ordine perchè ad un certo punto Solomon ricompare nella storia.. e beh sarebbe un pochino spoiler perchè non è da solo! ;-)


NOTA SULLA SERIE: ho domandato a Gena se aveva intenzione di scrivere un terzo libro dedicato a John No Last Name (personaggio rimasto tutt'ora misteriosissimo) e mi ha detto che non lavora più per l'editore con cui aveva pubblicato questi due volumi, ma che comunque ha intenzione di scriverlo e, se riesce, ad autopubblicarlo! Io ci spero tantissimo perchè di lui non si sa nulla e sono troppo curiosa di conoscere la sua storia e il suo pov di questa vicenda!

Serie Otherworld assassins (spin-off della serie Alien Huntress):
#1 Last kiss goodnight -> Abisso di tenebra
#2 Black and Blue -> Black & Blue
#3 probabile terzo romanzo autopubblicato

giovedì 14 agosto 2014

Recensione: "Il legame del drago" di Thea Harrison

Il legame del drago
Serie Elder Races #1
Autrice: Thea Harrison
Editore: Fanucci
Pagine: 395
Cartaceo 12 € - ebook 1,99 €

Trama:
Mezza umana e mezza Wyr, l'antica e potentissima razza dei draghi, Pia ha sempre cercato di tenersi fuori dai conflitti tra i due popoli, nascondendo a tutti le sue origini. Ma dopo essere stata ricattata e costretta a rubare una moneta dai tesori di un drago, Pia scatena l'ira dei Wyr. Dragos Cuelebre è il più temuto e rispettato di loro: nato insieme al sistema solare, predatore tra i predatori, non può credere che qualcuno abbia osato rubargli qualcosa. Ma quando riuscirà a catturare Pia, scoprirà segreti ed emozioni che lo uniranno a lei irreparabilmente, come una forza ancestrale. Insieme affronteranno la minaccia dei fae oscuri e le difficoltà della trasformazione che sta avvenendo in Pia, che ora è pronta ad accettare la sua natura wyr.



Fiuuu, eccomi qui a recuperare l'ultima recensione che avevo in arretrato! Che faticaccia, con questo caldo stare vicino al computer è una tortura! °-°
Ci ho messo tanto a "partorire" i pensieri qui sotto perchè in parte questo libro non è stato all'altezza delle mie aspettative ed in parte perchè... beh, è agosto, comprendetemi!!! X-D
Dunque dunque.. partiamo dalle cose positive o le negative? Oggi mi sento buona, quindi partiamo con ciò che mi è piaciuto!

Il mondo descritto: in mezzo agli umani normali vivono coloro che vengono chiamati wyr, ovvero creature che all'apparenza hanno sembianze umane, ma in sostanza non potrebbero essere più diversi. Grifoni, arpie, draghi e altri 'animali' abbastanza fuori dal comune popolano la terra, insieme ad elfi, fate e goblin, sempre schierati uno contro l'altro. Ma: queste creature si nascondono e tengono un 'profilo basso'? Assolutamente no, infatti il protagonista maschile, Dragos Cuelebre, passa tutt'altro che inosservato. Il più potente ed antico Wyr in circolazione, nonchè unico drago, è un multimiliardario, possessore di una delle compagnie più potenti, nonchè di un tesoro nascosto, da bravo drago avido qual è. Il fatto che tutti questi elementi fantastici siano tranquillamente integrati nel mondo comune mi è piaciuto e l'ho trovato originale, perchè per una volta non è tutto un "nascondiamoci, siamo diversi, nessuno deve sapere di noi!" ma qui si tratta di "siamo diversi, ma abbiamo i soldi e il potere!". Quindi la popolazione umana, sebbene magari non abbia mai visto Dragos e i suoi mutati nella loro vera forma, è perfettamente a conoscenza che non sono esseri normali, perciò se ne guarda bene dal mettersi contro di loro.
Fantasy originale e ben amalgamato con elementi non fantastici.

Continuiamo con i pro: Dragos. Cioè mi sembra inutile che ve lo dica, no? Quando ha forma umana è praticamente perfetto, una statua, bel viso, fisico perfetto, ecc ecc.. solite cose insomma. Infatti quello che mi è piaciuto di più di lui non è stata tanto la sua perfezione esteriore, quanto il suo carattere. Fondamentalmente è un animale, per di più un drago, perciò è proprio così che si è comportato per tutto il romanzo: i suoi istinti (sia omicidi che non), la sua possessività (soprattutto per ciò che gli appartiene) e la sua irascibilità o in certi casi gentilezza hanno movimentato la storia, ed è proprio per questo che mi è piaciuto. Non fingeva mai, manifestava sempre ogni suo desiderio o pensiero in modo naturale, com'è proprio tipico degli animali. Pollice in su per lui!

Ma ora veniamo ai "contro"... dan-dan-dan! *musica cattiva*
Se la protagonista Pia all'inizio mi era piaciuta, andando avanti durante la lettura.....l'ho odiata mi è piaciuta meno. Mezza wyr, con un'infanzia passata a nascondersi, ora è costretta, su ricatto, a rubare un pezzo del tesoro di Dragos, ed è proprio da qui che inizia la storia. Della sua vera identità si sa poco e niente, e questo mi è piaciuto, ha inoltre l'abilità di aprire qualunque serratura, cosa molto originale. Insomma, non è una ragazza ordinaria, e dopo il furto e durante la sua fuga ho ammirato ed apprezzato molto la sua forza d'animo e combattività. Pensavo fosse capace di tenere le persone a bada ed avesse un carattere forte..... sì, peccato che sia poi sfociato nell'odioso. Forse ho cominciato a non sopportarla più dalla metà della storia in poi, ovvero quando viene portata, dopo varie disavventure e per vari motivi che non vi dico, nella torre di Dragos per essere protetta. Ha cominciato a diventare isterica, odiosa, ingrata ed insopportabile. Una bimba viziata, in pratica, abituata sempre e solo a fare a modo suo. Pollice in giù per lei!
Insieme a Dragos formano una coppia strana e in alcune scene mi sono piaciuti insieme, però per come l'ho percepito io questo libro più che essere un urban fantasy con trame ed intrecci interessanti, si basa molto -forse troppo- sulla nascita e lo sviluppo del loro rapporto. A volte estenuante, per colpa di lei manco a dirlo.

Inoltre avrei preferito che venisse approfondito meglio il rapporto conflittuale tra i wyr e gli altri popoli, che quindi ho trovato un po' marginale e sbrigativo, un po' troppo di contorno forse. Quindi, di conseguenza, anche le scene di combattimento sono state appena accennate, altre talmente veloci che hanno riempito -forse- mezza pagina.
Troppo poco spazio ai villains e parte action non sufficiente.
[Questo a me non è piaciuto, ma ovviamente è un'opinione personale! Se cercate una storia che approfondisce molto il rapporto tra i protagonisti anche se lei è odiosa e lascia meno spazio all'"avventura" allora questo potrebbe essere il libro che fa per voi!]

Beh, avete letto cosa mi è piaciuto e cosa no.... che ne pensate? L'avete letto o pensate di farlo?? Fatemi sapere!
Io intanto gli ho assegnato -dopo tanta indecisione- 3.5 stelline! Forse dato che fa parte di una serie alcune cose verranno approfondite nei volumi successivi, però in questo libro ho odiato troppo Pia per potergli dare un punteggio maggiore! Comunque non male se escludiamo lei!

Serie "Elder Races":
1. Dragon Bound --> Il legame del drago (2013)
2. Storm's Heart --> Il cuore della tempesta (2014)
3. Serpent's Kiss --> Il bacio del serpente (pubblicazione Ottobre 2014)
4. Oracle's Moon
5. Lord's Fall
6. Kinked
7. Night's Honor

martedì 22 luglio 2014

Teaser tuesday #7 - Il legame del drago

Eccoci all'appuntamento con la rubrica Teaser Tuesdays, ideata dal blog Should Be Reading!
Le semplici regole:
- Prendi il libro che stai leggendo;
- Aprilo ad una pagina a caso;
- Trascrivine un breve pezzo, facendo attenzione ad evitare eventuali spoilers;
- Riporta Titolo e Autore del libro.

Buon pomeriggio a tutti!!! Finalmente sono di nuovo in pista e mi sto godendo pienamente i miei giorni di libertà! Ma non vedevo l'ora di riprendere anche col blog, quindi quale modo migliore se non partire con un bell'estratto dalla mia attuale lettura? Si tratta de 'Il legame del drago' di Thea Harrison, primo libro del Ciclo delle Razze Antiche.. lo avete letto? Che ne pensate???
Ieri mi è anche arrivato il pacco dei libri che mi ha regalato mia sorella.... Stavo per saltare addosso dalla gioia alla portinaia che me l'ha portato su!! Nella prossima In my mailbox vi farò vedere tutto, per ora godetevi l'estratto! ;-)


Era nato con il sistema solare. Giorno più, giorno meno. Ricordava un bagliore trascendente e un vento immenso. La scienza moderna lo aveva chiamato vento solare. Ricordava una sensazione di volo infinito, un eterno crogiolarsi nella luce e una magia così penetrante e giovane e pura da suonare come una sinfonia angelica.
Il suo imponente corpo di ossa e carne si era formato insieme ai pianeti.
Divenne legato alla Terra. Conobbe la fame e imparò a cacciare e a nutrirsi.
La fame gli insegnò concetti come ‘prima ’ e ‘dopo’, ‘pericolo’, ‘dolore’ e ‘piacere’.
Iniziò ad avere opinioni. Gli piaceva il sangue che zampillava dalla carne di cui si abbuffava. Gli piaceva sonnecchiare disteso su una pietra sotto il sole. Adorava lanciarsi nell’aria, spiccare il volo e sfruttare le correnti ascensionali per andare più in alto, riproducendo l’estasi di quel primo volo senza fine.
Dopo la fame, scoprì la curiosità. Nuove specie si svilupparono. C’erano i wyr, gli elfi, i fae di luce e di oscurità, individui alti e dagli occhi brillanti e creature bassine del colore dei funghi, incubi alati e timidi esserini che si muovevano svogliati fra le foglie e si nascondevano non appena lui appariva.
Quelle che poi divennero note come le Antiche Razze tendevano a raggrupparsi attorno o dentro a sacche dimensionali di Altre Terre, luoghi pieni di magia in cui il tempo e lo spazio si erano piegati durante la formazione della Terra e il sole brillava in maniera diversa.
La magia aveva lo stesso sapore del sangue, solo che era dorata e calda come la luce del sole. Era ottima da trangugiare con la carne rossa.
Apprese a usare il linguaggio ascoltando di nascosto le Antiche Razze.
Faceva pratica da solo quando era in volo, rimuginando su ogni parola e sul suo significato. Le Antiche Razze usavano diverse parole per lui.
Lo chiamavano Wyrm. Mostro. Maligno. Grande bestia. Dragua.
E da ciò deriva il suo nome.


Ora che ho superato la metà di questo libro posso dire che -per ora- alcune cose mi sono piaciute molto, altre meno.. ma ve ne parlerò più nello specifico nella recensione! Ne ho ancora 3 arretrate del periodo pre-tesi e spero di recuperare presto anche quelle!!

venerdì 13 giugno 2014

Recensione: "Non cercarmi mai più", di Emma Chase

Non cercarmi mai più (ma resta ancora un po' con me)
Serie Tangled #1
Autrice: Emma Chase
Editore: Newton Compton
Cartaceo 9,90 € - ebook 4,99 €

Trama:
Drew Evans è bello e arrogante, fa affari multimilionari nella società di famiglia e seduce le donne più belle di New York con un semplice sorriso. Allora perché è stato per sette giorni con le imposte chiuse nel suo appartamento, triste e depresso? Lui risponderebbe che è colpa dell'influenza. Ma noi tutti sappiamo che non è proprio la verità. Katherine Brooks è brillante, bella e ambiziosa. Quando Kate viene assunta come nuova associata presso l'impresa di investimento bancario del padre di Drew, il focoso playboy entra in tilt. La competizione professionale che si stabilisce tra i due mette in crisi Drew, l'attrazione per lei è fonte di distrazione.


Come descrivere questo romanzo in una sola parola? Geniale.
Emma Chase non è certo la prima autrice che scrive con un POV maschile, infatti l'originalità e la genialità di questo libro non stanno nel fatto che il protagonista che racconta è un uomo, ma stanno nel COME è riuscita a rendere una storia che, diciamocelo, ha una trama che più banale non si può... Come c'è riuscita? Semplicemente rivelandoci tutti gli arcani misteri, marchingegni e strane funzionalità della psiche maschile in modo schietto, diretto e moooolto colorito!! X-D

Per le donne sintonizzate là fuori, lasciate che vi dia un consiglio non richiesto: se un ragazzo che avete appena incontrato in un locale vi chiama piccola, tesoro, angelo, o con un altro generico vezzeggiativo, non fate l’errore di pensare che vi abbia affibbiato un nomignolo perché è interessato a voi. Vi chiama così perché non riesce a ricordare il vostro vero nome. O non gli importa. E a nessuna ragazza va di essere chiamata con il nome sbagliato mentre è inginocchiata a succhiarvelo nel bagno degli uomini. Così, per sicurezza, ho optato per piccola. Il suo nome? Ha davvero importanza?

Drew è un businessman ricco, attraente, rampante e sì, sempre alla ricerca di donne, tanto che ne cambia una (o più) diversa ogni fine settimana..
Ma la storia inizia con lui, chiuso in casa da una settimana, affetto da una certa "influenza", come lui stesso la definisce.. ora, ogni donna che legge capisce subito che è semplicemente innamorato.. ma lui, da bravo donnaiolo qual'è sempre stato, l'ha capito troppo tardi e a proprie spese.. com'è possibile che quindi un uomo tanto sicuro di sè e a suo agio col sesso opposto abbia fatto quella fine? Ovvero ridotto come un barbone, con una casa piena di cibo andato a male, dove non entra nemmeno la luce del sole?

Perché il copione è sempre lo stesso. Ogni fine settimana io e i miei amici veniamo qui insieme e ce ne andiamo separatamente – e mai da soli. Non guardatemi così. Non sono un cattivo ragazzo. Non dico bugie: non zavorro le donne con parole infiorettate che raccontano di un futuro insieme o dell’amore a prima vista. Sono uno che va dritto al sodo. Io cerco di divertirmi – per una notte – e non ne faccio mistero. Sono migliore del novanta percento degli altri ragazzi qui dentro, credetemi. E la maggior parte delle ragazze che vedete stanno cercando la stessa cosa che cerco io. Okay, forse non è del tutto vero. Ma non posso farci niente se mi conoscono, vengono a letto con me, e all’improvviso vogliono un bambino da me. Non è un problema mio. Io dico le cose come stanno, le faccio divertire e pago la corsa a casa in taxi. Grazie, buonanotte. Non chiamarmi, perché sicuro come l’oro io non chiamerò te.

"Non cercarmi mai più" è il racconto sfacciato, spudorato e senza giri di parole di Drew, che si rivolge direttamente a noi lettori in prima persona e ci spiega come si è ritrovato in quello stato pietoso!!
La cosa buffa, originale e che mi ha fatto più ridere è proprio il modo in cui ci parla e ci racconta i suoi segreti -quindi quelli degli uomini in generale-, paure, debolezze, difetti, pensieri, ragionamenti, e chi più ne ha più ne metta! Quindi oltre che un romanzo io lo considero anche un "manuale-di-pronto-uso" sull'uomo, perchè dentro c'è scritto tutto, ma proprio tutto quello che noi donne vorremmo sapere -o che forse sappiamo già ma facciamo finta di niente- sui nostri cari "boys"!
Ovviamente essendo Drew che narra il linguaggio è "arricchito" dalle sue brillanti metafore sulla vita e le donne, con parole molto dirette, e ricco di...."dettagli", se capite cosa intendo! (per esempio i brani che vi ho riportato... X-D) Questo infatti è un romanzo di genere "adult" e contemporaneo, o come si definiscono adesso non so, quindi molto esplicito. In ogni caso, anche se non siete amanti del genere io mi sento di consigliarvelo lo stesso perchè credetemi, è davvero tanto divertente e per noi donne anche parecchio ILLUMINANTE!

Quella sera mi sono visto con la ragazza della caffetteria. È un’istruttrice di yoga. Buon per te. Cosa? Dài, non fate così. Voglio Kate, non ci sono dubbi a riguardo. Ma non pensate che nel frattempo mi comporterò da monaco. Quello che le donne non capiscono è che un uomo può desiderare una donna e nel frattempo scoparsene un’altra. Che diavolo, un uomo può amare una donna eppure scoparsene altre dieci. È così e basta. Il sesso è un sollievo puramente fisico. Ecco tutto. O almeno, per i maschi è così. Okay, okay, calmatevi. Non iniziate a tirarmi le scarpe. Almeno, per questo maschio è così. Meglio, ora?

Pur facendo parte di una serie è però autoconclusivo, quindi se cercate una storia divertente -ma anche romantica sì dai- con la quale trascorrere qualche ora col sorriso sulle labbra, allora questo è il libro per voi!