Abisso di tenebra (Last Kiss Goodnight)
Serie Otherworld Assassins #1
Autrice: Gena Showalter
Editore:
Harlequin Mondadori – Bluenocturne n° 97
Prezzo 6,50
euro – solo cartaceo
Acquistabile
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Trama
Non è una recensione facile stavolta perché in generale mi è piaciuto
molto.. l’idea, i personaggi e l’ambientazione sono ben sviluppati, però ci
sono certi aspetti che mi sarebbe piaciuto fossero spiegati ed approfonditi
meglio... cercherò insomma di parlarvi di tutto senza fare spoiler o raccontare
troppo, nella speranza che scrivendo man mano io riesca anche a decidermi a
proposito di che voto dare a questo libro, perché ora come ora sono molto
indecisa!
Iniziamo dalla storia e l’idea di fondo.. dalle prime pagine scopriamo
che Solomon Judah è uno spietato killer facente parte di un’organizzazione
chiamata IRA: Investigazione e Rimozione degli Alieni. Eh sì, perché in questo
mondo creato dalla Showalter esistono gli alieni, che anni addietro sono
arrivati sulla terra, ma non sono per niente bene accetti dagli umani, che anzi
appena possono li cacciano e respingono in ogni modo. Quindi ovviamente nel
governo non possono mancare unità segrete che si occupino appunto di alieni,
che si tratti di salvarli oppure ucciderli. Questo è l’ambiente in cui ci
troviamo e Solomon, anche lui alieno però cresciuto da genitori umani adottivi,
è il più abile tra tutti gli assassini dell’IRA.
Purtroppo questa parte dove si parla dell’unità segreta e del fatto
che la terra sia popolata da altre razze è molto breve.. e infatti questo è uno
dei miei piccoli “crucci” riguardanti questo libro: l’idea mi piace tanto però
mi sarebbe piaciuto ancor di più se fossero stati approfonditi meglio sia le
caratteristiche delle varie razze e la loro comparsa che l’IRA stessa. Capisco
anche che questo primo libro è incentrato sul personaggio di Solomon e quindi
doveva concentrarsi su di lui ed entrare nel vivo della storia il prima
possibile, però potendo avrei preferito che l’autrice spendesse qualche parola
in più per descrivere questo mondo interessante!
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| Illustrazione di Nathalia Suellen |
Dopo pochi capitoli iniziali (ma come succede non ve lo dico) Solomon
si ritrova catturato e rinchiuso nel Cirque des Monstres, il circo di proprietà
di Jecis Lukas, uomo spietato ed orribile (odio istantaneo fin dal primo
capitolo) che espone in gabbia gli alieni catturati – Solomon compreso- proprio
come bestie da circo, il tutto per offrire un semplice spettacolo alla gente
che paga per vedere delle persone rinchiuse! La mostruosità di tutto questo, la
crudeltà di Jecis e della guardia Matas, le descrizioni del circo e delle
condizioni degli alieni rendono però l’ambiente e l’atmosfera alla perfezione,
infatti la parte ambientata nel circo è quella che mi è piaciuta di più!
Nel circo però non ci sono solo persone orribili.. per fortuna Solomon
incontrerà Vika, la figlia di Jecis, che ha il compito di accudire gli alieni,
nutrirli, e pulire le gabbie (e lavarli :-D).. tra loro inizialmente c’è uno
strano rapporto che non saprei bene come descrivere.. la povera ragazza, anche
lei vittima da tutta la vita del padre violento, è odiata e maltrattata dagli
alieni (per quanto possibile, dato che sono in gabbia) che ovviamente
vorrebbero essere liberati, e inizialmente Solomon non fa eccezione: la
ucciderebbe se servisse a riavere la libertà che tanto desidera. Ma man mano le
cose cambiano: pur non potendo liberare né lui né gli altri e nonostante le
continue minacce ed insulti, Vika continua, come ha sempre fatto, ad essere
gentile con tutti gli alieni compreso Solomon.. e per la prima volta lui
sperimenta quindi un’esperienza nuova: le cure di qualcuno che tiene a lui
(diciamo un po’ di più rispetto agli altri J)
e che non ne ha paura né lo chiama mostro. Se poi a questo aggiungiamo il fatto
che è la donna più bella lui abbia mai visto, beh.. potete immaginare! Diciamo
che nel suo piano di fuga non sarà più compreso l’ucciderla! J
L'attrazione per lei lo bruciava a fondo, in modo inesorabile, e non soltanto perchè era la donna più bella che avesse mai visto. L'aspetto fisico contava ben poco per lui. Era il modo in cui lo trattava. Come se tenesse a lui. Che cosa doveva fare con lei?
Insomma, non è un insta-love, o almeno non proprio, ma in ogni caso mi
è piaciuta l’evoluzione del loro rapporto e non posso che dire che insieme sono
proprio belli: lei bionda con gli occhi viola e lui capelli scuri ed occhi
azzurri.. sono proprio una bella coppia! La bella e la bestia del 2014!


