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giovedì 14 agosto 2014

Recensione: "Il legame del drago" di Thea Harrison

Il legame del drago
Serie Elder Races #1
Autrice: Thea Harrison
Editore: Fanucci
Pagine: 395
Cartaceo 12 € - ebook 1,99 €

Trama:
Mezza umana e mezza Wyr, l'antica e potentissima razza dei draghi, Pia ha sempre cercato di tenersi fuori dai conflitti tra i due popoli, nascondendo a tutti le sue origini. Ma dopo essere stata ricattata e costretta a rubare una moneta dai tesori di un drago, Pia scatena l'ira dei Wyr. Dragos Cuelebre è il più temuto e rispettato di loro: nato insieme al sistema solare, predatore tra i predatori, non può credere che qualcuno abbia osato rubargli qualcosa. Ma quando riuscirà a catturare Pia, scoprirà segreti ed emozioni che lo uniranno a lei irreparabilmente, come una forza ancestrale. Insieme affronteranno la minaccia dei fae oscuri e le difficoltà della trasformazione che sta avvenendo in Pia, che ora è pronta ad accettare la sua natura wyr.



Fiuuu, eccomi qui a recuperare l'ultima recensione che avevo in arretrato! Che faticaccia, con questo caldo stare vicino al computer è una tortura! °-°
Ci ho messo tanto a "partorire" i pensieri qui sotto perchè in parte questo libro non è stato all'altezza delle mie aspettative ed in parte perchè... beh, è agosto, comprendetemi!!! X-D
Dunque dunque.. partiamo dalle cose positive o le negative? Oggi mi sento buona, quindi partiamo con ciò che mi è piaciuto!

Il mondo descritto: in mezzo agli umani normali vivono coloro che vengono chiamati wyr, ovvero creature che all'apparenza hanno sembianze umane, ma in sostanza non potrebbero essere più diversi. Grifoni, arpie, draghi e altri 'animali' abbastanza fuori dal comune popolano la terra, insieme ad elfi, fate e goblin, sempre schierati uno contro l'altro. Ma: queste creature si nascondono e tengono un 'profilo basso'? Assolutamente no, infatti il protagonista maschile, Dragos Cuelebre, passa tutt'altro che inosservato. Il più potente ed antico Wyr in circolazione, nonchè unico drago, è un multimiliardario, possessore di una delle compagnie più potenti, nonchè di un tesoro nascosto, da bravo drago avido qual è. Il fatto che tutti questi elementi fantastici siano tranquillamente integrati nel mondo comune mi è piaciuto e l'ho trovato originale, perchè per una volta non è tutto un "nascondiamoci, siamo diversi, nessuno deve sapere di noi!" ma qui si tratta di "siamo diversi, ma abbiamo i soldi e il potere!". Quindi la popolazione umana, sebbene magari non abbia mai visto Dragos e i suoi mutati nella loro vera forma, è perfettamente a conoscenza che non sono esseri normali, perciò se ne guarda bene dal mettersi contro di loro.
Fantasy originale e ben amalgamato con elementi non fantastici.

Continuiamo con i pro: Dragos. Cioè mi sembra inutile che ve lo dica, no? Quando ha forma umana è praticamente perfetto, una statua, bel viso, fisico perfetto, ecc ecc.. solite cose insomma. Infatti quello che mi è piaciuto di più di lui non è stata tanto la sua perfezione esteriore, quanto il suo carattere. Fondamentalmente è un animale, per di più un drago, perciò è proprio così che si è comportato per tutto il romanzo: i suoi istinti (sia omicidi che non), la sua possessività (soprattutto per ciò che gli appartiene) e la sua irascibilità o in certi casi gentilezza hanno movimentato la storia, ed è proprio per questo che mi è piaciuto. Non fingeva mai, manifestava sempre ogni suo desiderio o pensiero in modo naturale, com'è proprio tipico degli animali. Pollice in su per lui!

Ma ora veniamo ai "contro"... dan-dan-dan! *musica cattiva*
Se la protagonista Pia all'inizio mi era piaciuta, andando avanti durante la lettura.....l'ho odiata mi è piaciuta meno. Mezza wyr, con un'infanzia passata a nascondersi, ora è costretta, su ricatto, a rubare un pezzo del tesoro di Dragos, ed è proprio da qui che inizia la storia. Della sua vera identità si sa poco e niente, e questo mi è piaciuto, ha inoltre l'abilità di aprire qualunque serratura, cosa molto originale. Insomma, non è una ragazza ordinaria, e dopo il furto e durante la sua fuga ho ammirato ed apprezzato molto la sua forza d'animo e combattività. Pensavo fosse capace di tenere le persone a bada ed avesse un carattere forte..... sì, peccato che sia poi sfociato nell'odioso. Forse ho cominciato a non sopportarla più dalla metà della storia in poi, ovvero quando viene portata, dopo varie disavventure e per vari motivi che non vi dico, nella torre di Dragos per essere protetta. Ha cominciato a diventare isterica, odiosa, ingrata ed insopportabile. Una bimba viziata, in pratica, abituata sempre e solo a fare a modo suo. Pollice in giù per lei!
Insieme a Dragos formano una coppia strana e in alcune scene mi sono piaciuti insieme, però per come l'ho percepito io questo libro più che essere un urban fantasy con trame ed intrecci interessanti, si basa molto -forse troppo- sulla nascita e lo sviluppo del loro rapporto. A volte estenuante, per colpa di lei manco a dirlo.

Inoltre avrei preferito che venisse approfondito meglio il rapporto conflittuale tra i wyr e gli altri popoli, che quindi ho trovato un po' marginale e sbrigativo, un po' troppo di contorno forse. Quindi, di conseguenza, anche le scene di combattimento sono state appena accennate, altre talmente veloci che hanno riempito -forse- mezza pagina.
Troppo poco spazio ai villains e parte action non sufficiente.
[Questo a me non è piaciuto, ma ovviamente è un'opinione personale! Se cercate una storia che approfondisce molto il rapporto tra i protagonisti anche se lei è odiosa e lascia meno spazio all'"avventura" allora questo potrebbe essere il libro che fa per voi!]

Beh, avete letto cosa mi è piaciuto e cosa no.... che ne pensate? L'avete letto o pensate di farlo?? Fatemi sapere!
Io intanto gli ho assegnato -dopo tanta indecisione- 3.5 stelline! Forse dato che fa parte di una serie alcune cose verranno approfondite nei volumi successivi, però in questo libro ho odiato troppo Pia per potergli dare un punteggio maggiore! Comunque non male se escludiamo lei!

Serie "Elder Races":
1. Dragon Bound --> Il legame del drago (2013)
2. Storm's Heart --> Il cuore della tempesta (2014)
3. Serpent's Kiss --> Il bacio del serpente (pubblicazione Ottobre 2014)
4. Oracle's Moon
5. Lord's Fall
6. Kinked
7. Night's Honor

martedì 22 luglio 2014

Teaser tuesday #7 - Il legame del drago

Eccoci all'appuntamento con la rubrica Teaser Tuesdays, ideata dal blog Should Be Reading!
Le semplici regole:
- Prendi il libro che stai leggendo;
- Aprilo ad una pagina a caso;
- Trascrivine un breve pezzo, facendo attenzione ad evitare eventuali spoilers;
- Riporta Titolo e Autore del libro.

Buon pomeriggio a tutti!!! Finalmente sono di nuovo in pista e mi sto godendo pienamente i miei giorni di libertà! Ma non vedevo l'ora di riprendere anche col blog, quindi quale modo migliore se non partire con un bell'estratto dalla mia attuale lettura? Si tratta de 'Il legame del drago' di Thea Harrison, primo libro del Ciclo delle Razze Antiche.. lo avete letto? Che ne pensate???
Ieri mi è anche arrivato il pacco dei libri che mi ha regalato mia sorella.... Stavo per saltare addosso dalla gioia alla portinaia che me l'ha portato su!! Nella prossima In my mailbox vi farò vedere tutto, per ora godetevi l'estratto! ;-)


Era nato con il sistema solare. Giorno più, giorno meno. Ricordava un bagliore trascendente e un vento immenso. La scienza moderna lo aveva chiamato vento solare. Ricordava una sensazione di volo infinito, un eterno crogiolarsi nella luce e una magia così penetrante e giovane e pura da suonare come una sinfonia angelica.
Il suo imponente corpo di ossa e carne si era formato insieme ai pianeti.
Divenne legato alla Terra. Conobbe la fame e imparò a cacciare e a nutrirsi.
La fame gli insegnò concetti come ‘prima ’ e ‘dopo’, ‘pericolo’, ‘dolore’ e ‘piacere’.
Iniziò ad avere opinioni. Gli piaceva il sangue che zampillava dalla carne di cui si abbuffava. Gli piaceva sonnecchiare disteso su una pietra sotto il sole. Adorava lanciarsi nell’aria, spiccare il volo e sfruttare le correnti ascensionali per andare più in alto, riproducendo l’estasi di quel primo volo senza fine.
Dopo la fame, scoprì la curiosità. Nuove specie si svilupparono. C’erano i wyr, gli elfi, i fae di luce e di oscurità, individui alti e dagli occhi brillanti e creature bassine del colore dei funghi, incubi alati e timidi esserini che si muovevano svogliati fra le foglie e si nascondevano non appena lui appariva.
Quelle che poi divennero note come le Antiche Razze tendevano a raggrupparsi attorno o dentro a sacche dimensionali di Altre Terre, luoghi pieni di magia in cui il tempo e lo spazio si erano piegati durante la formazione della Terra e il sole brillava in maniera diversa.
La magia aveva lo stesso sapore del sangue, solo che era dorata e calda come la luce del sole. Era ottima da trangugiare con la carne rossa.
Apprese a usare il linguaggio ascoltando di nascosto le Antiche Razze.
Faceva pratica da solo quando era in volo, rimuginando su ogni parola e sul suo significato. Le Antiche Razze usavano diverse parole per lui.
Lo chiamavano Wyrm. Mostro. Maligno. Grande bestia. Dragua.
E da ciò deriva il suo nome.


Ora che ho superato la metà di questo libro posso dire che -per ora- alcune cose mi sono piaciute molto, altre meno.. ma ve ne parlerò più nello specifico nella recensione! Ne ho ancora 3 arretrate del periodo pre-tesi e spero di recuperare presto anche quelle!!